La vittoria di un candidato dichiaratamente socialista, internazionalista, antiliberista come Jeremy Corbin nelle primarie del Labour Party è un evento epocale come lo è stato all’inizio di questo formidabile 2015 la vittoria di un partito della sinistra radicale come Syriza in Grecia. Non è un caso che Corbyn abbia definito la sua campagna parte di un’ondata antiliberista che va da bernie Sanders in USA a Syriza e Podemos in Europa. Intorno alla candidatura di Corbyn si sono coagulate non solo le sinistre interne al Labour e i sindacati ma anche il resto della sinistra radicale. Il giornale del partito comunista Morning Star ha titolato alla vigilia del risultato che “la politica britannica è cambiata per sempre“. Il Socialist Workers Party si complimenta: “I blairiani stanno piangendo, noi applaudendo” ricordando però che la stragrande maggioranza dei parlamentari laburisti sono contro Corbyn. Probabilmente la durezza con cui l’establishment europeo ha colpito la Grecia deriva dalla sensazioen che in Europa il consenso intorno alle politiche neoliberiste comincia a traballare sul serio. Owen Jones sul Guardian ha definito la vittoria di Corbyn un “incredibile successo politico” ma avverte che le difficoltà maggiori cominciano ora: “Le sfide ora che deve affrontare da un partito laburista guidato da Corbyn sono assolutamente enormi. Quelli che sono stati ispirati dal suo messaggio devono fare di più che votare per lui (…) E’ un movimento popolare che ha catapultato Corbyn alla cima. Se voi l’avete sostenuto, adesso avete una responsabilità . Diventate attivi, costruite un movimento nella vostra comunità e iniziate ad organizzarvi per conquistare coloro che non sono convinti”. Nè Corbyn nè Tsipras possono fare miracoli ed il problema non è mitizzarli e poi gettarli via passata la moda del momento in cerca della next big thing. Intanto oggi godiamoci la sconfitta dei blairismo e la vittoria di un compagno che saluta col pugno chiuso e canta Bandiera Rossa. Ho tradotto il testo di un volantone che Left Unity, il partito di sinistra radicale nato nel 2013 dopo appello di Ken Loach, ha distribuito oggi dopo la notizia della vittoria di Corbyn. Il titolo rende il clima che c’è nella sinistra inglese: La vittoria del popolo: tutto è possibile. Buona lettura!
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