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La mia libreria su Anobii

Vijay Prashad: il compagno Charlie Chaplin

Charlie-Chaplin-5Nel settembre del 1952, Charlie Chaplin (1889-1977) guardò indietro verso New York a bordo della Regina Elisabetta. Era diretto verso l’Europa, per presentare sul continente il suo ultimo film Monsieur Verdoux. Sulla nave, Chaplin venne a sapere che il governo degli Stati Uniti gli avrebbe permesso di tornare negli USA – dove aveva vissuto negli ultimi trent’anni – se si fosse sottoposto a un’indagine per l’immigrazione e la naturalizzazione sul suo carattere morale e politico. “Addio,” disse Chaplin dal ponte della nave. Rifiutò di sottomettersi all’inchiesta. Non sarebbe tornato negli Stati Uniti fino al 1972, quando l’Academy of Motion Pictures gli regalò un Oscar per la carriera. Perché il governo degli Stati Uniti esiliò Chaplin? Il Federal Bureau of Investigations (FBI) – la polizia politica del paese – indagò Chaplin dal 1922 in poi per i suoi presunti legami con il Partito comunista degli Stati Uniti (CPUSA). Il dossier su Chaplin, lungo 1.900 pagine, è pieno di insinuazioni e calunnie, mentre gli agenti erano impegnatissimi nel parlare con i suoi colleghi e avversari per trovare qualche traccia dell’associazione comunista. Non trovarono niente. Nel dicembre 1949, ad esempio, l’agente di Los Angeles scrisse: “Nessun testimone è disponibile a dichiarare affermativamente che Chaplin è stato membro del partito comunista in passato, che ora sia un membro o che ha contribuito con fondi al PC”.

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Garante detenuti Abruzzo: assurdo non votare per Rita Bernardini. Una proposta per evitare franchi tiratori

carcere.lancianojpgIn qualità di autore della legge che ha istituito anche in Abruzzo l’Ufficio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale nel lontano agosto 2011 non posso che esprimere sconcerto per il reiterarsi di atteggiamenti ottusi in Consiglio regionale.
Come si fa a negare che la disponibilità di Rita Bernardini, una delle persone più impegnate e competenti sulle tematiche carcerarie che ci sia in Italia, è un’occasione che la Regione Abruzzo non può assolutamente perdere?
Quando Marco Pannella lanciò la candidatura di Rita io fui contentissimo perchè pensavo che l’intero Consiglio l’avrebbe recepita con voto unanime data l’autorevolezza della proposta e di chi la avanzava.
Neanche la commozione corale che ha accompagnato la scomparsa di Marco ha fatto si che in Consiglio pare aver suscitato un ravvedimento operoso se stiamo ancora attendendo nomina.
Spero che centrosinistra e centrodestra non facciano mancare il proprio voto e che il M5S abbandoni una posizione assurda di rifiuto della candidatura più autorevole e competente sulla base di un pretesto legalitario che contrasta anche con i regolamenti che si sono dati di recente.
Rita Bernardini non è una delinquente o una corrotta ma una persona impegnata che è stata condannata per atti di disobbedienza civile.

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Abbie Hoffman: quando divenni marxista

Quando cominciasti la tua vita rivoluzionaria?

“A quattro anni. Quando vidi i Fratelli Marx in televisione. Divenni marxista da quel momento”

Abbie Hoffman rimane una fonte inesauribile di ispirazione. Questo documentario fu girato quando uscì dalla clandestinità. Per saperne di più su Abbie non posso che consigliare la sua autobiografia.

 

Come la CIA raccontava al presidente Johnson l’assassinio di Che Guevara

La morte di Che Guevara declassificata

di Peter Kornbluh*
 
Un memorandum segreto della CIA, mostra che i funzionari americani consideravano la sua esecuzione una vittoria cruciale – ma si erano sbagliati nel credere che le idee del Che potessero essere sepolte insieme al suo corpo.
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Circa 10 anni fa, ho viaggiato con i produttori del film di Hollywood su Che Guevara – interpretato dall’attore Benicio del Toro e diretto da Steven Soderbergh – a Miami per ottenere ulteriori informazioni per il film sulle circostanze dell’esecuzione di Che. In un ristorante a Little Havana, la fortezza della comunità di esiliati anti-Castro negli Stati Uniti, abbiamo incontrato Gustavo Villoldo, che era stato il senior operative cubano americano della CIA inviato in Bolivia nel 1967 per assistere nel individuare le tracce e catturare il rivoluzionario iconico. Villoldo arrivò con un fitto rilegatore bianco, pieno di memorabilia dell’esecuzione del Che del 9 ottobre 1967: fotografie originali, telex segreti, news clips e perfino le impronte digitali ufficiali tratte dalle mani morte del Che. L’album di ritagli registrava i risultati storici degli sforzi segreti della CIA per formare e aiutare le forze speciali boliviane ad eliminare Che e la sua piccola banda di guerriglieri.
 

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L’amore rivoluzionario di Ernesto Che Guevara

Lasciatemi dire, a rischio di sembrare ridicolo, che il vero rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d’amore. È impossibile pensare a un rivoluzionario autentico privo di tale qualità. Forse questo è uno dei grandi drammi del dirigente; il quale deve avere, oltre a uno spirito appassionato, una mente fredda e prendere decisioni dolorose senza contrarre un solo muscolo. I nostri rivoluzionari di avanguardia devono idealizzare questo amore per l’umanità, per le cause più sante e farlo unico, indivisibile. Non possono scendere con la loro piccola dose di amore quotidiano verso i luoghi dove l’uomo comune lo esercita.

I dirigenti della rivoluzione hanno figli che, ai primi balbettii, non imparano a nominare il padre; donne che devono partecipare al sacrificio generale della loro vita per portare la rivoluzione alla sua meta; amici il cui ambito coincide strettamente con quello dei compagni di lotta. Non vi è vita fuori di essa.

In tali condizioni, bisogna avere una gran dose di umanità, una gran dose di senso della giustizia e della verità per non cadere in estremismi dogmatici, in scolasticismi freddi, per non isolarsi dalle masse. Tutti i giorni bisogna lottare perché questo amore per l’umanità vivente si trasformi in fatti concreti, in atti che servano di esempio, di mobilitazione.

Che Guevara, Il socialismo e l’uomo a Cuba, trad. it. E. Cicogna, Feltrinelli, Milano, 1969, pp. 28-29.

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