7 febbraio, 2012 – 6:49 pm
Secondo i dati riferiti in un dossier pubblicato sul quotidiano La Repubblica in data 5 febbraio 2012 l’Abruzzo ha conquistato il non invidiabile record di regione più incapace di spendere i fondi europei: “in cima alla classifica delle Regioni sprecone si colloca l´Abruzzo che ha ancora l´80% dei fondi da impiegare , seguito da Campania (75%), Sicilia (72%), Puglia (66%) e Calabria (60%). La più virtuosa è la provincia di Trento (solo il 10%). A distanza, Emilia Romagna (32%), la provincia di Bolzano (33%), Lombardia e Piemonte (attorno al 40%)”.
Se Italia è il fanalino di coda tra i paesi europei nell´utilizzo dei fondi strutturali c’è da piangere a pensare che l’Abruzzo è l’ultimo della classe.
Non ho ancora ben capito in cosa consista il Patto per lo Sviluppo, ma una cosa è certa: un “patto per il sottosviluppo” è stato sottoscritto da anni tra dirigenti, politica e (im)prenditoria abruzzese. Keep Reading »
4 febbraio, 2012 – 6:43 pm
Il comunicato della Società Strada dei Parchi è assai poco convincente. E’ evidente che stanno mettendo le mani avanti. Sembra un bollettino di guerra di Mussolini durante la ritirata di Russia: “ingenti forze”, “coordinamento costante”, “ampio spiegamento di uomini e mezzi”, ecc.
Se gli enti locali possono trovare più o meno fondate giustificazioni per l’impreparazione non si può dire lo stesso per una società autostradale.
E’ inverosimile che i collegamenti tra l’Abruzzo e Roma siano stati interrotti, che centinaia di persone compresi malati, anziani e bambini siano rimaste ostaggio di quella che giustamente Guerino Testa ha definito totale disorganizzazione.
L’autostrada non è la città di Roma dove nevica ogni tot anni, il rischio neve sull’autostrada c’è sempre e non si può invocare come scusa che la neve era più del previsto come fa la Società Strada dei Parchi. Keep Reading »
2 febbraio, 2012 – 11:21 pm
La Confindustria e altre sigle si sono scatenate contro le norme che ho fatto inserire nella Finanziaria regionale in materia di cave e pubblicità della Valutazione di Impatto Ambientale.
Marramiero è giunto a definirle “abominevoli“, dimostrando tra l’altro con le sue affermazioni di conoscere davvero poco la materia.
In altro momento tornerò sulla questione delle cave, ma intanto vorrei segnalare il testo della nuova direttiva europea sulla VIA che dà ulteriore impulso proprio a quella trasparenza e partecipazione di cui l’Abruzzo è sempre stato carente e che le mie norme hanno cercato di implementare.
Ciò che in Abruzzo appare come una abominevole novità frutto della mente distorta di Maurizio Acerbo in realtà rappresenta la normalità nei paesi dell’UE e anche in molte regioni italiane.
Consiglio a Confindustria Abruzzo e ai sostenitori delle sue posizioni corporative e obsolete un pò di sano studio delle fonti e forse capiranno perchè la Germania è la locomotiva dell’economia europea mentre la nostra regione è piena di buchi, siti inquinati, scempi ambientali e urbanistici nonchè di inchieste giudiziarie che fotografano una eccessiva “vicinanza” tra affari e politica. Keep Reading »
26 gennaio, 2012 – 4:41 pm
Come prevedibile la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1 della legge della Regione Abruzzo 22 dicembre 2010, n. 60, recante «Modifica all’art. 2 della L.R. 18 maggio 2000, n. 96 – Istituzione della Riserva Naturale di interesse provinciale “Pineta Dannunziana” e Istituzione del Parco regionale della Pace nella frazione di Pietransieri».
La cosa non mi sorprende anche perché la Regione Abruzzo non si è costituita in giudizio, cosa che aveva suscitato lo sconcerto anche di colleghi della maggioranza come Carlo Masci e Lorenzo Sospiri. Basta guardare il video del dibattimento per rendersi conto di quanto abbia influito negativamente la mancata costituzione della Regione. Ben due volte l’Avvocato dello Stato Maria Pia Camassa ha ripetuto le parole “nel silenzio della Regione”.
Le argomentazioni dell’Avvocatura dello Stato potevano essere facilmente smontate in quanto le circostanze cui faceva riferimento l’Avvocatura a nome della Presidenza del Consiglio dei Ministri “nel silenzio della Regione” sono apparse fondate pur essendo assolutamente non corrispondenti ai fatti. Keep Reading »
24 gennaio, 2012 – 1:43 am
Dall’esame degli emendamenti presentati sui provvedimenti all’ordine del giorno del consiglio regionale constato che solerti consiglieri del PDL ne hanno depositati alcuni per cancellare la moratoria sulle cave e la nuova normativa sulla Valutazione d’Impatto Ambientale.un accordo raggiunto soltanto poche settimane fa in Consiglio.Devo (purtroppo per loro!) far notare che si tratta di norme intruse che soltanto violando la legge e regolamenti potranno essere poste in votazione nel Consiglio.Spero che il presidente Pagano le respinga come irricevibili. Comunque impatteranno con i miei subemendamenti.
Si tratta di una furbata che non fa loro onore perché è davvero squallido rimangiarsi
I problemi seri si affrontano con lo studio e non con le sveltine a cui ci ha abituato la storia dell’Abruzzo.
Come mi aspettavo subito ci si attiva rispondendo alle richieste delle lobbies che hanno trasformato la Regione verde d’Europa in una gruviera e una pattumiera di rifiuti tossici.
Faccio notare che la moratoria sulle cave e la normativa VIA proposte dal sottoscritto hanno ricevuto un unanime plauso delle associazioni ambientaliste e dei comitati di tutto l’Abruzzo.
A difesa della moratoria sulle cave è intervenuta Legambiente con un comunicato.
Il WWF ha preparato delle “cartoline” davvero efficaci da condividere su facebook:

Appello del Wwf
Servono urgentemente foto di cave abruzzesi per cercare di difendere la moratoria sulle cave ottenuta da maurizio acerbo in consiglio regionale.
Già al consiglio regionale del prossimo 24 gennaio la maggioranza cercherà di annacquare la moratoria con un emendamento.
Lunedì vorremmo uscire con un comunicato delle associazioni allegando una photogallery con gli scempi delle cave in Abruzzo. Le immagini parlano più di ogni altra cosa.
Pertanto chi vuole dare una mano dovrebbe mandare foto di cave abruzzesi (indicando la località e la data) entro domenica sera all’indirizzo a.desanctis@wwf.it e d.caserta@wwf.it