31 agosto, 2010 – 12:39 am
“E’ quello che ho già detto mille
volte: nella nostra debolezza, in
questa minoranza che siamo, noi
non possiamo vincere perchè è il
potere che vince sempre.
Noi possiamo al massimo
convincere.
Nel momento in cui convinciamo,
noi vinciamo, cioè determiniamo una situazione di trasformazione
difficile da recuperare”
Franco Basaglia 1979
14 agosto, 2010 – 12:29 am
Per chi come il sottoscritto si batte da anni per la tutela del demanio marittimo è un autentico piacere leggere sul sito del Corriere della Sera un articolo che snocciola i preoccupanti dati della situazione italiana.
Consiglio a tutti di leggere l’ accuratissimo dossier del WWF che merita la massima diffusione: http://www.corriere.it/Media/pdf/WWF_SABBIA_ORO_DI_TUTTI_VANTAGGIO_DI_POCHI.pdf?fr=correlati
13 agosto, 2010 – 10:49 am
La passione civile di un urbanista di Corrado Stajano
«Non si può fare degnamente l’urbanista, e nessun altro lavoro intellettuale, senza passione. Senza passione sono i pedanti». Finisce con questa frase, sigla di una vita, il libro insolito di Vezio De Lucia, Le mie città, prefazione di Alberto Asor Rosa, (Diabasis, pp. 210, € 18). Insolito perché non è una seriosa analisi di mezzo secolo di urbanistica in Italia, ma una pudica autobiografia e insieme una memoria, ricca di personaggi, di fatti documentati, di speranze il più delle volte fallite, di momenti felici (gli anni Settanta) in cui, senza pretendere di cambiare il mondo, si sperò di far sì che l’Italia potesse avere, nel campo della pianificazione urbanistica, del paesaggio e della sua tutela, del rispetto del territorio (parola di cui ora si fa un gran blaterare), leggi degne di un Paese civile e culturalmente avanzato. Keep Reading »
Sul quotidiano Il Tempo, che ha meritoriamente raccontato e approfondito la vicenda dell’abbattimento della ex-centrale del latte, un intervento del Presidente dell’ordine degli architetti di Pescara assai discutibile.
Finalmente scopriamo attraverso le parole di Masciarelli chi è il vero campione di comportamento civico in questa vicenda:
Uno scempio che poteva e doveva essere evitato anche secondo Gaspare Masciarelli, presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Pescara, e che qualcuno ha provato a evitare fino all’ultimo momento. Lo rivela lo stesso Masciarelli: «E’ stato proprio l’architetto Mario D’Urbano, direttore dei lavori di demolizione e ristrutturazione, a cercare di salvare l’edificio. D’Urbano ha proposto più volte alla ditta Sebi di realizzare i lavori previsti senza abbattere il manufatto per poi ricostruirlo secondo i moduli previsti. D’Urbano (vice presidente vicario dell’Ordine ndr) le ha tentate tutte, ma l’impresa non ne ha voluto sapere e ha preteso il rispetto di tutte le clausole contenute nel contratto». Keep Reading »