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Stathis Kouvelakis: L’ equazione magica di Syriza

tsipras parliament

Ho tradotto da Jacobin Magazine il commento di Stathis Kouvelakis, docente di teoria politica al King’s College di Londra e membro del comitato centrale di Syriza, del discorso di Tsipras davanti al parlamento greco. Interessante notare che Kouvelakis, che appartiene alla componente di Syriza “Piattaforma di sinistra” che nel recente congresso aveva criticato Tsipras, esprime un giudizio molto positivo sui primi passi del governo di Syriza e del suo Presidente.

Si evince chiaramente che i compagni in Grecia fanno sul serio e confidano molto nel sostegno popolare del resto d’Europa. Diamoci sotto in vista della manifestazione di sabato 14 a Roma. Buona lettura!

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Nel suo primo discorso davanti al Parlamento greco Alexis Tsipras con tono di sfida ha respinto l’austerità.

Il discorso politico inaugurale del primo ministro greco Alexis Tsipras davanti al Parlamento è stato seguito con particolare attenzione all’interno della Grecia, tanto quanto nelle cancellerie europee – e senza dubbio anche alla Casa Bianca. In Grecia, dopo il ricatto della Banca Centrale Europea e gli attacchi continui da parte dei leader europei, vi è uno stato d’animo che si diffonde di mobilitazione, di dignità riconquistata, di un desiderio, sia di sostenere il governo di fronte al ricatto che di fare pressione su di esso per arrestare qualunque ritirata. Continue reading Stathis Kouvelakis: L’ equazione magica di Syriza

Michel Foucault: Introduzione alla vita non fascista

foucault (1)Durante gli anni 1945-1965 (mi riferisco all’Europa), c’era un modo di pensare ritenuto corretto, un preciso stile del discorso politico, una precisa etica dell’intellettuale.

Bisognava avere familiarità con Marx, non lasciare che i sogni vagabondassero troppo distanti da Freud, trattare i sistemi di segni “il significante“ col più grande rispetto.

Queste erano le tre condizioni che rendevano accettabile quella singolare occupazione che consiste nello scrivere e nell’enunciare una parte di verità su di sé e sulla propria epoca.

Poi giunsero cinque anni brevi, appassionanti, cinque anni di gioie ed enigmi. Alle porte del nostro mondo il Vietnam, ovviamente, e il primo grande colpo inferto ai poteri costituiti. Ma cosa stava accadendo esattamente così addentro le nostre mura? Un amalgama di politica rivoluzionaria e anti-repressiva?

Una guerra condotta su due fronti “ lo sfruttamento sociale e la repressione psichica? Un aumento della libido modulato dal conflitto di classe? È possibile. In ogni modo, è attraverso quest’interpretazione familiare e dualista che si è preteso spiegare gli eventi di quegli anni. Il sogno che aveva affascinato, tra la Prima Guerra mondiale e l’avvento del fascismo, le frazioni più utopiste d’Europa “la Germania di Wilhelm Reich e la Francia dei surrealisti“ era tornato ad abbracciare la realtà stessa: Marx e Freud illuminati dalla medesima incandescenza. Ma è accaduto proprio questo? È stata davvero una ripresa del progetto utopico degli anni Trenta, sul piano, stavolta, della pratica storica? O c’è stato, al contrario, un movimento verso delle lotte politiche che non si conformavano più al modello prescritto dalla tradizione marxista, verso una esperienza e una tecnologia del desiderio che non erano più freudiani? Sono stati branditi di certo i vecchi stendardi, ma la lotta si è spostata e ha conquistato nuove zone. Continue reading Michel Foucault: Introduzione alla vita non fascista

Una vittoria dei costruttori, una sconfitta per la città

cementoLe sentenze 44-45-46-47 / 2015 del Tar Pescara lasciano l’amaro in bocca perché potrebbero segnare la sconfitta del tentativo di tutelare i pochi edifici di valore storico della nostra città sopravvissuti a decenni di sciagurata resa della politica alla speculazione.

Il Tar annulla la deliberazione del Consiglio Comunale di Pescara 14 marzo 2014, n. 45, di adozione di una variante al vigente PRG, recante la “Revisione Allegato D.1 Schede Patrimonio Storico-Architettonico”, cioè un elenco aggiornato degli edifici sottoposti a tutela sulla base di una ricognizione affidata a una commissione composta oltre che dai tecnici comunali, dall’università e dalla Sovrintendenza.

Non mi preoccupa tanto che l’adozione venga annullata per cavilli legati alla normativa antisismica quanto la motivazione riguardante il fatto che – secondo i giudici – il Comune non potrebbe procedere imporre vincoli puntuali su singoli edifici:
“il Comune ha indubbiamente il potere di conformazione urbanistica del territorio, ma non può vincolare un bene specifico in ragione del suo supposto pregio storico-architettonico, con palese violazione delle attribuzioni spettanti allo Stato e, per esso, al Ministero per i beni e le attività culturali”.

Francamente non convince la tesi che solo le Soprintendenze possano predisporre una disciplina di tutela su singoli edifici.

Queste sentenze del Tar sono state anticipate da una funesta sentenza del Consiglio di Stato del 2014 e segnano una vittoria dei costruttori che potranno demolire edifici che il Comune aveva vincolato per sostituirli con palazzine e palazzoni.

Faccio presente che è ancora vergognosamente in vigore nonostante il cambio di maggioranza l’orrenda legge regionale che incentiva queste demolizioni con premi di volumetria e deroghe ad altezze e distanze previste dal Piano Regolatore.

In Abruzzo e in italia purtroppo le leggi si continuano a scrivere sempre al servizio dei costruttori e difendere i beni comuni è una fatica di Sisifo.

Ovviamente da parte nostra non c’è nessuna resa e nei prossimi giorni cercheremo di approfondire tutti gli aspetti giuridici.

Maurizio Acerbo, ex-consigliere comunale di Rifondazione Comunista

P.S.: C’è molto da approfondire sul piano giuridico ma a caldo non può che prevalere l’indignazione. Ora mettiamoci a studiare.

Cannabis terapeutica: legge regionale in Abruzzo ancora inapplicata

cannabis terapeuticaOggi il quotidiano Il Centro torna a occuparsi della mia legge regionale sulla cannabis terapeutica. Purtroppo debbo constatare che la Giunta regionale è in fortissimo ritardo rispetto all’attuazione di una normativa che quando approvata fu giudicata unanimemente la più avanzata in Italia e che è stata imitata dalle altre regioni. Ebbe molta risonanza a livello nazionale il fatto che il governo rinunciò a impugnarla davanti alla Corte Costituzionale. Non posso che invitare l’assessore Paolucci e la Giunta ad accelerare perché si tratta di una questione vitale per tanti pazienti e comunque mi fa piacere che l’assessore cominci a occuparsi della materia e che sia stato attivato un tavolo nazionale.Spero che non venga in mente a nessuno nei tavoli nazionali e regionali di fare passi indietro limitando la possibilità di prescrizione da parte dei medici. Bisogna fare presto perché è una vergogna che dei malati debbano spendere cifre enormi per approvvigionarsi dall’estero di farmaci che potrebbero essere distribuiti dalle ASL con costi irrisori. Ricordo che non solo in Toscana ma anche in altre regioni le ASL forniscono farmaci ai cannabinoidi ai pazienti. Continueremo a seguire la questione. Questo è l’articolo uscito oggi sul Centro: Continue reading Cannabis terapeutica: legge regionale in Abruzzo ancora inapplicata

PESCARA: NIENTE CEMENTO VICINO A LE NAIADI

Parco-nordRicominciano le manovre dei costruttori intorno alle poche aree verdi di pregio della città.

Confido che l’amministrazione comunale di Pescara non dia alcuna disponibilità ai costruttori per accordi di programma volti a cementificare anche parzialmente le aree verdi ricomprese tra le piscine Le Naiadi, la strada parco e la pineta della Riserva di Santa Filomena.

Con la variante al Piano regolatore proposta da Rifondazione Comunista salvammo quelle aree da una sciagurata scelta di renderle edificabili nel PRG della giunta Pace destinadole a parco pubblico.

Il vincolo a verde pubblico di quei sei ettari di verde è stata una scelta strategica trattandosi di una delle poche aree non cementificate a due passi dal mare.

Cedere ai costruttori sarebbe un delitto nei confronti della città. Continue reading PESCARA: NIENTE CEMENTO VICINO A LE NAIADI