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Sono lieto di comunicare che comincia a muovere i primi passi la raccolta differenziata e l’utilizzo di carta riciclata negli uffici Regione Abruzzo.
Un nostro emendamento alla legge finanziaria regionale 2011 ha introdotto all’articolo 46 Norme per l’utilizzo della carta riciclata e per la raccolta differenziata della carta di rifiuto negli uffici pubblici regionali. Altre regioni da anni procedono al recupero della carta in attuazione del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n.22. La Regione Abruzzo finalmente si è adeguata grazie alla nostra proposta e comincia a ridurre la propria impronta ecologica. Continue reading PARTE FINALMENTE IL RECUPERO CARTA ALLA REGIONE ABRUZZO
A me l’idea, dicevo, è sempre apparsa buona e talmente sensata che avevo la sensazione di averla sempre coltivata quasi fosse innata nel mio cervello. Riflettendoci su mi è tornata alla mente una lettura assai cara delle scuole medie, un libro che letteralmente consumai da ragazzino nella biblioteca di quartiere, “Avere o essere” di Erich Fromm, pubblicato negli States nel 1976 e l’anno dopo in edizione italiana. Ricordo che il libro di Fromm mi entusiasmò e che da qualche parte appuntai “questa è la terza via!” (mi riferivo a quella di Ingrao non a quella anni ’90 di Blair). All’epoca Fromm era un autentico bestseller (oggi mi sembra dimenticato) ma per i militanti comunisti di nuova e vecchia sinistra era troppo “ciellino” con il suo umanesimo socialista, come mi disse un compagno universitario della FGCI suscitando in me non poca delusione. Probabilmente sul povero Fromm pesava quella specie di idiosincrasia per i buoni sentimenti tipica dei leninismi e operaismi piuttosto diffusi negli anni ’70. Eppure l’umanesimo socialista non era stato proprio una fesseria dopo il 1956: “The Hungarian Revolution of 1956 transformed Marx’s humanism from an academic debate to a question of life and death”. Fu un tentativo di creare uno spazio per un marxismo oltre le barriere della guerra fredda tra intellettuali dell’est e dell’ovest e intendeva rappresentare un’alternativa allo stalinismo. Va ricordato che in quell’area si collocavano personaggi come lo storico E.P.Thompson, Ernst Bloch, Maximilien Rubel, Herbert Marcuse, ecc. E andrebbe approfondito il rapporto tra Fromm e Raya Dunayevskaya della Johnson-Forrest tendency, antesignana dell’autonomist marxism. L’idea del reddito garantito l’avevo poi trovata echeggiare anche in un intervento di Abbie Hoffman in un vecchio libro Laterza “Strategia del potere nero” del 1968 (gli yippies anticipavano di un decennio anche in questo il ’77 italiano di indiani metropolitani e autonomi). Successivamente ho scoperto che si trattava di questione molto dibattuta nell’America dei sixties e non solo a livello underground. Il dibattito che da noi si è sviluppato a partire dagli anni ’90 su reddito garantito e/o “fine del lavoro” (tesi che non mi ha mai convinto) negli States coinvolgeva negli anni ’60 accademici e sindacalisti, non solo il movement e l’SDS (una ricostruzione critica la offre George Caffentzis in un saggio sui Grundrisse di Marx uscito di recente anche in Italia). L’alfiere del reddito garantito si chiamava Robert Theobald e giocava un suo ruolo il celebre “frammento sulle macchine” dai Grundrisse di Marx, caro in quegli anni a Marcuse e ai Quaderni Rossi. Per un pugno di voti una proposta di legge non fu approvata dal Congresso americano alla fine dei sixties. Continue reading Erich Fromm e l’archeologia del reddito garantito
comprar tutto, di appropriarsi di tutti gli oggetti, è dunque l’ oggetto in senso eminente. L’universalità della sua proprietà costituisce l’onnipotenza del suo essere, esso è considerato, quindi come ente onnipotente… Continue reading Karl Marx: Berlusconi
 Gli emendamenti di Rifondazione e Comunisti Italiani hanno sventato il tentativo dell’assessore Castiglione e del PDL di aumentare il numero delle aperture domenicali e festive per i centri commerciali. Il nostro muro di emendamenti ostruzionistici ha costretto l’assessore a convenire sulla nostra richiesta di rinvio del provvedimento in commissione.
Rimane il fatto che l’impostazione ribadita dall’assessore è quella verso un aumento delle deroghe e una totale deregulation volta a favorire i centri commerciali.
Continue reading CONSIGLIO REGIONALE: BLOCCATO AUMENTO APERTURE DOMENICALI APERTURE DOMENICALI: CASTIGLIONE CI RIPROVAÂ I COMMERCIANTI SAPPIANO CHE IL PDL LI PUGNALA ALLE SPALLE
Rifondazione Comunista prosegue la lotta contro il far west della grande distribuzione e l’aumento spropositato delle aperture festive e domenicali.
 Grazie alla nostra battaglia è stato ridotto nella legge finanziaria di 6 domeniche lo startosferico numero di aperture previsto dalla legislazione regionale che con l’assessore Castiglione era arrivato a 44 (si consideri che nelle vicine Marche le aperture sono 28 l’anno). Continue reading SVENTEREMO BLITZ DEL PDL A FAVORE DEI CENTRI COMMERCIALI
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