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Venerdì 2 marzo a Pescara SIAMO TUTT* NO TAV

no-tav-luca-abba_290x435SIAMO TUTT* NO TAV
appello per una manifestazione a Pescara venerdì 2 marzo
con Luca nel cuore!
 
Non si può assistere passivamente all’occupazione militare della Val di Susa.
Proponiamo a tutti e a tutte di ritrovarci anche a Pescara – come sta accadendo da giorni in tutta Italia – per manifestare il nostro appoggio alla popolazione della Val di Susa che resiste nonostante la militarizzazione del territorio e il tentativo di criminalizzare il movimento.
Riteniamo doveroso esprimere pubblicamente e collettivamente la nostra solidarietà a Luca Abbà le cui condizioni rimangono gravissime.
Gli affaristi e gli apparati politici e mediatici che li sostengono colpiscono Luca anche ora che lotta fra la vita e la morte in ospedale: lo fanno con il dileggio tipico dei giornali berlusconiani sempre “garantisti” verso corrotti e furbetti, lo fanno con il finto senso dello Stato di chi intima che bisogna andare avanti comunque.
Noi siamo convinti che in questi giorni in Val di Susa è in corso una battaglia che riguarda la qualità della nostra democrazia.
Noi abruzzesi abbiamo lottato per anni per difendere il nostro Gran Sasso dal Terzo Traforo, mega-opera che presentavano come indispensabile e di cui ora nessuno sente la mancanza. Continue reading Venerdì 2 marzo a Pescara SIAMO TUTT* NO TAV

La lezione di Federico Caffè contro i privatizzatori

caffèMi sembra utile proporvi la lettura di una antica relazione del nostro grande economista. Negli anni ’80 il neoliberismo di Reagan e Thatcher cominciava a travolgere il welfare state e si affermava come ideologia dominante in tutti i paesi occidentali (Italia compresa). Purtroppo il diktat delle privatizzazioni (per indorare la pillola le chiamano liberalizzazioni) continua a essere ripetuto come un mantra dalla BCE fino ai quotidiani locali. La lezione di Federico Caffè è quanto mai attuale. 

 Per una riconquistata socialità

Relazione tenuta Prof. Federico Caffè nel corso della 3ª Conferenza economica nazionale CISPEL “I servizi pubblici locali nella società e nell’economia”, Firenze 24-26 novembre 1986

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GLI ECONOMISTI DI BALLARO’

giovanni-floris-ballaro1Chi guarda la tv ha bisogno di strumenti di autodifesa soprattutto in questi tempi di grande coalizione. Un primo efficace strumento è il vostro computer e un qualsiasi motore di ricerca. Si tratta di un esercizio di ricerca sul campo che consigliamo soprattutto alle persone di sinistra che tendono ad abbassare pericolosamente il proprio tasso di criticità nei confronti di questo governo “tecnico”.

Una particolare accortezza va riservata a una trasmissione come Ballarò che non si sa perchè viene considerata da molti un esempio di informazione equilibrata. Continue reading GLI ECONOMISTI DI BALLARO’

CARO IACONA, VENGA IN ABRUZZO!

presa-diretta-rai3ABRUZZESI PIU’ FURBI DEGLI ISCHITANI (PER ESEMPIO A SILVI)

DOMANI IN CONSIGLIO REGIONALE LO SCEMPIO DI SILVI

La bella puntata della trasmissione di Riccardo Iacona “Presa Diretta” dedicata alla cementificazione selvaggia del nostro paese (la puoi vedere sul sito) meriterebbe un’appendice abruzzese.

Infatti la nostra Regione, soprattutto sulla costa, è oggetto di un’aggressione della speculazione edilizia che merita il massimo di attenzione.

Se a Ischia fanno gli abusi, da noi grazie all’attivismo di sindaci, consigli comunali e con la complicità della Regione si costruisce ovunque ma in maniera formalmente legale persino sulle aree di tutela paesaggistica.

Se in Lombardia si usano espedienti vari per aggirare il Piano cave, in Abruzzo non ce n’è bisogno visto che il Piano cave non c’è proprio. Continue reading CARO IACONA, VENGA IN ABRUZZO!

Slavoj Žižek: La Rivolta della Borghesia Salariata

zizek_dalla_tragedia_alla_farsa

Come ha fatto Bill Gates a diventare l’uomo più ricco d’America? La sua ricchezza non ha nulla a che fare con la produzione di un buon software Microsoft a prezzi inferiori rispetto ai suoi concorrenti, o con lo ‘sfruttare’ i suoi lavoratori con più successo (Microsoft paga i lavoratori intellettuali uno stipendio relativamente alto). Milioni di persone ancora acquistano il software Microsoft, perché Microsoft si è imposto come uno standard quasi universale, praticamente monopolizzando il campo, come una incarnazione di ciò che Marx chiamava il ‘General Intellect’, con la quale egli intendeva la conoscenza collettiva in tutte le sue forme, dalla scienza al know-how pratico. Gates effettivamente ha privatizzato parte del general intellect ed è diventato ricco appropriandosi della rendita che ne seguì.

La possibilità della privatizzazione del General Intellect era qualcosa che Marx non ha mai previsto nei suoi scritti sul capitalismo (in gran parte perché ha trascurato la sua dimensione sociale). Eppure questo è al centro delle lotte di oggi sulla proprietà intellettuale: come il ruolo del General Intellect – basato sulla conoscenza collettiva e la cooperazione sociale – cresce nel capitalismo post-industriale, così la ricchezza si accumula al di fuori di ogni proporzione con il lavoro speso nella sua produzione. Il risultato non è, come Marx sembra avere previsto, l’auto-dissoluzione del capitalismo, ma la graduale trasformazione del profitto generato dallo sfruttamento del lavoro in rendita appropriata attraverso la privatizzazione della conoscenza. Continue reading Slavoj Žižek: La Rivolta della Borghesia Salariata