Ho perso la voce ieri per difendere il perimetro della Riserva del Borsacchio e le nuove norme sulla V.I.A. dagli “energumeni del cementoâ€*.
E’ davvero incredibile che da tre anni il centrodestra abruzzese con la complicità del PD faccia di tutto per ritagliare una riserva che tutela una delle poche aree non ancora totalmente cementificate del litorale.
E’ pazzesco che il centrodestra si ricompatti dopo la batosta elettorale per fare la festa a una riserva che da anni non parte per il colpevole boicottaggio degli amministratori locali di centrodestra e centrosinistra. Dopo mesi di totale improduttività il centrodestra riesce ad approvare una legge, quella per ritagliare il perimetro di una riserva naturale. Complimenti!
Non posso che associarmi al comunicato delle associazioni ambientaliste.
Vanno ben chiarite le responsabilità politiche.
In primis il duo Rabbuffo-Venturoni, il centrodestra al completo a cui si è aggiunto anche Gino Milano dell’Api.
Non posso che ringraziare i colleghi consiglieri che hanno condotto con me la battaglia ostruzionistica intervenendo per ore sui miei emendamenti (Saia, Cecè D’Alessandro, Caramanico, Caporale).
Deve essere ben chiaro che Rifondazione, Pdci, Idv, Verdi e Sel hanno difeso la Riserva, ma non si può dire lo stesso del PD che non ha speso una parola durante le lunghissime ore dello scontro a difesa della Riserva e anzi nella persona del consigliere Ruffini ha persino votato a favore della riperimetrazione. Il PD ha fornito la copertura politica all’offensiva del centrodestra come d’altronde sta facendo anche su temi come le cave e il V.I.A. Continue reading BORSACCHIO: HA PER ORA VINTO IL PARTITO TRASVERSALE DEL CEMENTO