|
|
 Ermanno giovane ciclista
FILOVIA: POLITICI SMETTANO DI INSULTARE I CITTADINI
Dopo che gli esperti incaricati dalla Procura hanno confermato le critiche espresse da comitati e associazioni sarebbe ora che gli esponenti politici la smettano di insultare onesti cittadini che pagano le tasse ed esercitano i diritti sanciti dalla Costituzione.
Ermanno Ricci è sicuramente un esperto di mobilità visto che cambia sovente partito (l’ultimo comunicato è siglato “Rinascita popolareâ€, partito che non conosco ma di sicuro avvenire), ma questo non lo autorizza a offendere cittadini che tra l’altro sulla procedura della filovia hanno studiato molto più di lui.
Si possono nutrire opinioni differenti rispettando il prossimo. Io non voglio litigare con Ermanno di cui conosco la passione di vecchio democristiano. Mi limito quindi ai fatti suggerendogli amichevolmente che chi come lui si è battuto per far costruire De Cecco sulla spiaggia non ha il curriculum più adatto per dare lezioni di ecologia urbana.
Continue reading Ermanno Ricci, noto esperto di mobilità , attacca oppositori filo(senza)via
ALLA PROSSIMA RIUNIONE DI GIUNTA VOGLIONO APPROVARE UN BEL PIANO PER NUOVE ASSUNZIONI ALLA REGIONE.
La lettura della proposta di delibera relativa alla “Programmazione triennale del fabbisogno di personale 2012-2014. Piano per le assunzioni per l’anno 2012†lascia davvero interdetti. Per l’ennesima volta Chiodi e la maggioranza si accingono a fare il contrario di quello che predicano.
Prima ci si lamenta sul fatto che in rapporto alla popolazione il numero di dipendenti e ancor più di dirigenti regionali è spropositato, poi si procede a nuove assunzioni non si sa per far cosa. Continue reading MA LA REGIONE ABRUZZO HA BISOGNO DI NUOVE ASSUNZIONI?
 di GIGI ROGGERO
É, forse, la foto più famosa del Novecento. Di certo, condensa con la forza di un’esplosione un’intera epoca. Stiamo parlando, ovviamente, dell’immagine di Tommie Smith e John Carlos sul podio olimpico dei 200 metri a Città del Messico, con i pugni guantati di nero, espressione del black power e dell’unità delle lotte, i piedi scalzi, simbolo della povertà e della schiavitù, e la testa bassa, rifiuto di celebrare una bandiera grondante sfruttamento e colonialismo. Mai, come in quella notte del 16 ottobre 1968, un inno nazionale è stato trasformato in musica della vergogna e dell’oppressione. É allora fondamentale, alla vigilia delle Olimpiadi di Londra (visto il draconiano copyright sul logo, il solo citarle potrebbe porci nella condizione di violatori della proprietà intellettuale), leggere l’autobiografia di John Carlos, curata da Dave Zirin (The John Carlos Story, Haymarket Books, 2011, pp. 193). Non sono le gesta di un eroe: è una storia comune, di povertà e di lotta, di classe e di dignità . Continue reading Duecento metri a perdifiato per la dignità afroamericana
                                          
        Può sembrare incredibile ma spesso e volentieri paghiamo dei ticket  che costano più della relativa prestazione sanitaria.Â
Per l’ennesima volta torniamo a occuparci della questione con un’interpellanza al presidente / commissario Chiodi che si dice d’accordo con noi ma poi se ne dimentica.
Se leggete l’interpellanza tutto sarà più chiaro.
La settimana scorsa io e Saia abbiamo presentato una mozione analoga a quella dei nostri compagni del Lazio sul caso del calciatore palestinese Mahmoud Sarsak.
Spero che Il Consiglio Regionale la approvi nella prossima seduta.
Vi invito a leggegerla e a farla circolare.
Â
MOZIONE
OGGETTO: PER LA LIBERAZIONE DEL CALCIATORE DELLA NAZIONALE PALESTINESE MAHMOUD SARSAK ILLEGALMENTE DETENUTO IN ISRAELE
Â
Il Consiglio Regionale dell’Abruzzo
Â
Considerato
Il grave stato di salute di salute di Mahmoud Sarsak, calciatore della nazionale palestinese, da tre mesi in sciopero della fame nel carcere israeliano nel quale è illegalmente detenuto;
Ricordato che:Â
- Mahmoud Sarsak nasce a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, ed è da piccolissimo che scopre la sua passione per il calcio, che lo porta nel giro di pochi anni a giocare con la squadra locale. Non possa molto tempo, che arriva a giocare con la nazionale palestinese nel ruolo di centravanti. Grazie al calcio, Mahmoud può uscire da Gaza per alcune partite.
- Il 22 luglio 2009 viene arrestato senza alcuna accusa al valico di Eretz, passaggio obbligato per chi debba entrare nei Territori Occupati da Gaza. Viene tradotto nel carcere di Ashkelon per trenta giorni, interrogato e torturato. Viene poi trasferito nel carcere di Ramleh, dove tuttora è detenuto.
- Recentemente il Presidente della Fifa Joseph Sepp Blatter, ha chiesto l’immediata liberazione del calciatore palestinese affermando tra l’altro: “nei rapporti ricevuti dalla Fifa si evidenzia il fatto che diversi calciatori palestinesi siano detenuti in violazione dei diritti umani e della loro integrità , senza processo ed in maniera illegale, dalle autorità israeliane… La Fifa lancia un appello urgente all’Ifa (Israel Football Association) per attirare l’attenzione delle autorità israeliane competenti, con l’obiettivo di garantire l’integrità fisica dei calciatori interessati, nonché il loro diritto ad un giusto processoâ€.
- Anche calciatori di fama mondiale come Eric Cantona e i giocatori della nazionale spagnola hanno unito la loro voce per chiedere la scarcerazione di Mahmoud. Continue reading MOZIONE PER LA LIBERAZIONE DEL CALCIATORE DELLA NAZIONALE PALESTINESE MAHMOUD SARSAKâ€
|