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L’UFO E’ IL PD: ANCHE PRODI PER LA PETROLIZZAZIONE

ROMANO-PRODI-CORRADO-PASSERA_3_resizeL’editoriale di Romano Prodi in prima pagina oggi su Il Messaggero conferma tutte le nostre accuse sull’ambiguità del Partito Democratico e del centrosinistro rispetto alla petrolizzazione.
La presa di posizione dell’ex-Presidente del Consiglio è un autentico manifesto a sostegno della politica di petrolizzazione sostenuta sia dal centrodestra che dal centrosinistra e che ha avuto un impulso con i governi Monti, Letta e Renzi.
E’ l’ennesimo tassello di una strategia che vede l’establishment italiano allineato alle richieste delle compagnie petrolifere internazionali.
Il vero UFO – per usare il linguaggio dalfonsiano – e’ il PD che in Abruzzo racconta frottole e sfila con noi ambientalisti e a Roma continua a produrre norme a favore dei petrolieri. Continue reading L’UFO E’ IL PD: ANCHE PRODI PER LA PETROLIZZAZIONE

TORNA L’EOLICO SELVAGGIO GRAZIE A PD E FORZA ITALIA. LE PORCATE SONO SEMPRE BIPARTISAN

Freak Antoni è vivo  e lotta insieme a noi

Freak Antoni è vivo e lotta insieme a noi

VERGOGNA: SVELTINA BIPARTISAN CANCELLA MORATORIA EOLICO E BIOMASSE.

Con il più profondo disprezzo comunico che nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Regionale è stata cancellata la moratoria per fotovoltaico nei campi. eolico selvaggio e centrali a biomasse.
L’emendamento sottoscritto da PD e Forza Italia (Giovanni D’Amico, Sospiri e altri) è stato cinicamente inserito nel provvedimento fuori sacco con cui si stanziavano fondi per Cotir e Mario Negri Sud.

Pasolini: La solitudine

pasolini2Oggi durante un confronto tv con D’Alfonso ho citato questa poesia di Pasolini che dedico alla memoria di Mauro Rostagno e Peppino Impastato.

“La solitudine” di Pier Paolo Pasolini
Bisogna essere molto forti
per amare la solitudine; bisogna avere buone gambe
e una resistenza fuori dal comune; non si deve rischiare
raffreddore, influenza e mal di gola; non si devono temere
rapinatori o assassini; se tocca camminare
per tutto il pomeriggio o magari per tutta la sera
bisogna saperlo fare senza accorgersene; da sedersi non c’è;
specie d’inverno; col vento che tira sull’erba bagnata,
e coi pietroni tra l’immondizia umidi e fangosi;
non c’è proprio nessun conforto, su ciò non c’è dubbio,
oltre a quello di avere davanti tutto un giorno e una notte
senza doveri o limiti di qualsiasi genere.
Il sesso è un pretesto. Per quanti siano gli incontri
– e anche d’inverno, per le strade abbandonate al vento,
tra le distese d’immondizia contro i palazzi lontani,
essi sono molti – non sono che momenti della solitudine;
più caldo e vivo è il corpo gentile
che unge di seme e se ne va,
più freddo e mortale è intorno il diletto deserto;
è esso che riempie di gioia, come un vento miracoloso,
non il sorriso innocente, o la torbida prepotenza
di chi poi se ne va; egli si porta dietro una giovinezza
enormemente giovane; e in questo è disumano,
perché non lascia tracce, o meglio, lascia solo una traccia
che è sempre la stessa in tutte le stagioni.
Un ragazzo ai suoi primi amori
altro non è che la fecondità del mondo.
E’ il mondo così arriva con lui; appare e scompare,
come una forma che muta. Restano intatte tutte le cose,
e tu potrai percorrere mezza città, non lo ritroverai più;
l’atto è compiuto, la sua ripetizione è un rito. Dunque
la solitudine è ancora più grande se una folla intera
attende il suo turno: cresce infatti il numero delle sparizioni –
l’andarsene è fuggire – e il seguente incombe sul presente
come un dovere, un sacrificio da compiere alla voglia di morte.
Invecchiando, però, la stanchezza comincia a farsi sentire,
specie nel momento in cui è appena passata l’ora di cena,
e per te non è mutato niente: allora per un soffio non urli o piangi;
e ciò sarebbe enorme se non fosse appunto solo stanchezza,
e forse un po’ di fame. Enorme, perché vorrebbe dire
che il tuo desiderio di solitudine non potrebbe essere più soddisfatto
e allora cosa ti aspetta, se ciò che non è considerato solitudine
è la solitudine vera, quella che non puoi accettare?
Non c’é cena o pranzo o soddisfazione del mondo,
che valga una camminata senza fine per le strade povere
dove bisogna essere disgraziati e forti, fratelli dei cani.

La solitudine

di Pier Paolo Pasolini

Bisogna essere molto forti

per amare la solitudine; bisogna avere buone gambe

e una resistenza fuori dal comune; non si deve rischiare

raffreddore, influenza e mal di gola; non si devono temere

rapinatori o assassini; se tocca camminare

per tutto il pomeriggio o magari per tutta la sera

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D’Alfonso e Chiodi, gli UFO siete voi!

Ci mancava Rospo Mare: un altro ufo bipartisan di PD e centrodestraAcerbo_altra_regione (2)
Con chi parla Federpetroli in Regione Abruzzo?
La notizia della riapertura dell’iter per i pozzi della Edison (concessione Rospo mare) non ci sorprende*.

La responsabilità è da attribuirsi, come per Ombrina, a tutte le forze politiche che sostenevano il governo Monti, dal PD A Forza Italia che con il decreto Passera hanno sbloccato queste concessioni.

Quel decreto del governo Monti fu approvato in tempi record con il voto  di tutti i parlamentari abruzzesi di centrodestra e centrosinistro.
E’ inutile che qui in Abruzzo si venga a sfilare alle manifestazioni ambientaliste o che si propongano inefficaci ordini del giorno. Continue reading D’Alfonso e Chiodi, gli UFO siete voi!

Come volevasi dimostrare: il renziano Chicco Testa dalla Gruber per rilanciare Ombrina

599299_445213158889037_1443688498_nLa puntata di Ottoemezzo con Chicco Testa ospite di Lilli Gruber conferma le preoccupazioni che avevamo espresso sulle cattive intenzioni dei “poteri forti” e del governo Renzi su petrolizzazione e Ombrina.

Che la trasmissione si sia aperta con una domanda su Ombrina e la petrolizzazione del nostro mare conferma che Medoil non molla la presa.
Chicco Testa non solo è stipendiato dalla Medoil ma è anche un esponente politico vicino a Renzi e un’ispiratore e sostenitore della proposta di modifica del titolo V della Costituzione in materia di energia che abbiamo stigmatizzato nelle scorse settimane.

Testa aveva già altre volte caldeggiato Ombrina in occasione degli incontri di Letta e poi Renzi con Cameron.
Probabilmente è uno dei protagonisti di quel “costante dialogo col governo italiano” per sbloccare Ombrina “al di fuori dei tribunali” di cui parla il report della Medoil che abbiamo tradotto e divulgato nelle scorse settimane.

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