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No alla protezionecivile Spa

Appello per un’assemblea contro la privatizzazione
 
18 febbraio: “No alla protezionecivile Spa”
 
Il 18 febbraio sarà un “no Bertolaso day”. L’Osservatorio civile, rete di volontari, associazioni, comitati territoriali, sindacati, partiti, si mobilita contro l’approvazione del decreto che istituisce la Protezione civile Spa. Il 18 febbraio, nel pomeriggio, è stata indetta,all’università La Sapienza una assemblea pubblica per dire no al decreto 195 in discussione in Parlamento. «C’è poco tempo per impedire la privatizzazione delle emergenze; per impedire che il governo porti a compimento l’opera di snaturamento di uno strumento fondamentale, in un Paese a rischio come il nostro: la Protezione Civile. Con l’obiettivo di governare il territorio, fuori da ogni controllo democratico, sfruttando le emergenze», afferma l’appello di lancio dell’iniziativa ( www.osservatoriocivile.org ), che ha raccolto già oltre 3mila adesioni. «La Spa potrà agire da general contractor , detenere immobili, fare utili. Così si rendono le emergenze un business», è scritto nel testo. Continue reading No alla protezionecivile Spa

Migranti: Il diritto di vivere nella legalità

 

Ho aderito a questo appello e vi invito a fare altrettanto.

APPELLO
Il diritto di vivere nella legalità

Lo sciopero della fame iniziato il 13 dicembre da Gaoussou Ouattarà, della Giunta dei Radicali italiani assieme a 300 immigrati e proseguito da Shukri Said dell’Associazione Migrare dal 1 al 20 gennaio (giorno del suo ricovero in clinica) continua con adesioni sino a 503 immigrati tra cui Kurosh Danesh e Piero Soldini della Cgil.
Per tutto questo:
– Chiediamo al Governo italiano ed al Ministro Roberto Maroni di rispettare il termine di venti giorni fissato nel Decreto Legislativo n. 286/1998 (Testo Unico dell’Immigrazione così come modificato ed integrato dalla Legge Bossi-Fini n. 189/2002) per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno agli immigrati.
– Stigmatizziamo che, attualmente, siano necessari dai sette ai quindici mesi e che la procedura preveda che l’immigrato, nell’attesa, disponga solo di un cedolino che non ha le caratteristiche per essere univocamente riconosciuto come documento sostitutivo del permesso di soggiorno.
– Segnaliamo che il possesso di quel semplice cedolino è motivo di abusi contro gli immigrati che si vedono ridotti, di fatto, i pur limitati diritti di cui godono in Italia.
– Sollecitiamo affinché, da subito e come misura d’urgenza, venga modificata la procedura nel senso che l’immigrato possa disporre del permesso di soggiorno, anche durante il periodo del suo rinnovo, mediante l’apposizione di un timbro che ne attesti la validità oltre la scadenza legale e sino alla sua sostituzione con il documento nuovo.
– Invitiamo al più celere smaltimento dell’arretrato di circa un milione di pratiche attualmente nelle mani dello Stato

Prime adesioni:
Oliviero Beha, Rossana Rossanda, Maura Cossutta, Jean Leonard Touadì, Pino Di Maula, Massimo Orsini, Furio Colombo, Antonio Padellaro, Massimo Bordin, Concita De Gregorio, Cesare Buquicchio, Dino Greco, Gian Antonio Stella e le testate Terra, il manifesto, Il Fatto quotidiano, l’Unità, Radio Radicale, Liberazione.
Per aderire: migrare@tiscali.it

IL SINDACO DI BOLOGNA SI DIMETTE, CASTIGLIONE NO

del bonoOggi pomeriggio il sindaco di Bologna ha annunciato che si dimetterà dalla carica a seguito dell’inchiesta sui rimborsi alla fidanzata. Un atto dovuto secondo i parametri di qualsiasi paese europeo o degli Stati Uniti. Ho mandato alla stampa un comunicato in cui faccio notare che in Abruzzo le cose vanno diversamente. Infatti, tranne il sottoscritto, nessuno ha chiesto le dimissioni dell’assessore Castiglione rinviato a giudizio. A costo di apparire “giustizialista” ritengo che bisogna continuare a insistere. Buona lettura! Continue reading IL SINDACO DI BOLOGNA SI DIMETTE, CASTIGLIONE NO

Rosarno: l’alibi del razzismo e della ‘Ndrangheta

Molto si è scritto sui fatti di Rosarno. Ho trovato molto stimolante un lungo commento di ELISABETTA DELLA CORTE e FRANCO PIPERNO apparso su un quotidiano calabrese. Un’opinione controcorrente (anche rispetto alla corrente che va controcorrente, per dirla alla CCCP ) e per questo davvero interessante. ne approfitto per mandare un saluto telepatico a Franco e Elisabetta che non vedo da un pò. Buona lettura! Continue reading Rosarno: l’alibi del razzismo e della ‘Ndrangheta

Villa Pini: strategia della confusione e possibili acquirenti

Per chi non l’avesse capite qualche mese fa, ora diventano assai più chiare le ragioni per cui la giunta Chiodi ha voluto modificare la norma sanzionatoria sulle cliniche private che non pagavano regolarmente gli stipendi.

E forse appare frutto non solo di improvvisazione e di superficialità il non aver voluto discutere, approfondire e predisporre per tempo una strategia per la fase successiva ad un’eventuale revoca degli accreditamenti a quello che fu il più forte gruppo della sanità privata abruzzese.

Si comprende forse anche meglio quale ruolo dovesse svolgere un big della politica con molte entrature romane come Rocco Salini. Continue reading Villa Pini: strategia della confusione e possibili acquirenti