Mi riferisco ovviamente ai matrimoni civili, quelli in cui l’ufficiale di stato civile è il sindaco o un consigliere o assessore da lui delegato. Un’attività per la quale sono particolarmente gettonato e che mi ha riservato più di una soddisfazione (qualche battuta contro l’integralismo religioso, slogan pacifisti, invocazioni punk’ e/o psichedeliche, disquisizioni sul diritto di famiglia, puro rock’n’roll ecc.). Una volta la dipendente comunale che solitamente mi assiste durante la cerimonia mi ha sussurrato all’orecchio: “quelli che sposa lei sono davvero innamorati!” (o giù di lì). E sì noi “alternativi” siamo gli ultimi romantici, come era solito dire il buon Peppe Di Santo ai tempi di Spleen On The Beach. La notizia che al Comune di Pescara ora non sia più possibbile sposarsi gratis al sabato mi ha davvero sorpreso. Capisco che c’è la crisi economica e che si voglia risparmiare sugli straordinari ma non è tollerabile che i cittadini debbano pagare per forza. Spendono più di 150.000 euro per trasformare il Municipio in una sede del Rotary e vogliono prendersela con gli innamorati laici che non vogliono andare in Chiesa!
Ho presentato immediatamente un’interrogazione:
Continue reading Incredibile ma vero! A Pescara puoi sposarti al sabato solo se paghi.