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Antonio Spina: lettera al Centro sul porto di Pescara

portoRicevo e volentieri socializzo la lettera inviata dall’amico Antonio Spina al quotidiano Il Centro sulle questioni relative al Porto. Noto che sulla questione dell’insabbiamento del porto parlano molto soprattutto coloro che sostennero la validità di un progetto disastroso che in pochi contestammo.

Ricordo che l’opera fu realizzata senza valutazione di impatto ambientale. Noi ovviamente fummo accusati di essere i soliti ambientalisti del no (un esercizio di memoria). Buona lettura!

 

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INTERROGAZIONE SU REGIONE ABRUZZO, MASSONERIA, PARRUCCHIERE E ALTA FORMAZIONE

massoneriaNei giorni scorsi, camminando per strada, ci siamo imbattuti in un manifesto recante i simboli della Regione Abruzzo con dicitura “direzione politiche attive del lavoro” e il logo del “Fondo sociale europeo”. Il manifesto pubblicizzava un concerto organizzato, nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, dalla Gran Loggia D’Italia, Regione Massonica Abruzzo Molise, Oriente di Pescara che si è tenuto presso l’Auditorium De Cecco* lo scorso 31 marzo.

Francamente non si comprende quale sia la connessione tra “politiche attive del lavoro” della Regione Abruzzo (e quindi Fondo Sociale Europeo) e massoneria a meno che l’assessore Gatti non abbia scambiato la Grande Loggia per la scuola edile, d’altronde sempre di muratori si tratta.

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Maurizio Acerbo e Paolo Cacciari: comunismo e beni comuni

Cop 14:Layout 1Oggi sul Manifesto è uscita la recensione che Paolo e io abbiamo scritto del saggio di Peter Linebaugh che ho proposto e co-tradotto per la rivista SU LA TESTA. Ve lo propongo con il consiglio vivissimo di acquisire la rivista. Buona lettura!

COMMONS. La potenza di un lessico dimenticato

Come un  back to the future; sono i beni comuni il futuro del comunismo. Questa “ in grande sintesi¨ la tesi di un breve, bellissimo saggio di Peter Linebaugh pubblicato sul web journal “The Commoner” (www.thecommoner.org) che è stato tradotto sul numero in edicola del mensile “Su la testa”, la rivista di Rifondazione diretta da Lidia Menapace, con il titolo: Dai commons al comunismo. Girovagando per i sentieri storico-semantici del comunismo e dei beni comuni.

Peter Linebaugh, assieme a Markus Rediker, è autore del fondamentale I ribelli dell’Atlantico (Feltrinelli, 2000) in cui si spiegano le origini del capitalismo nelle due sponde dell’oceano, l’espropriazione delle terre di uso comune, la loro messa a profitto e la nascita delle coltivazioni industriali. Insomma l’accumulazione originaria, che “come abbiamo imparato a nostre spese“ non è affatto  una a tantum, ma un processo di conquista progressivo e totalizzante, di penetrazione del dominio del capitale sulla natura, fin dentro il genoma umano e la noosfera. Continue reading Maurizio Acerbo e Paolo Cacciari: comunismo e beni comuni

IL SENATORE DI STEFANO VORREBBE CANCELLARE L’ANTIFASCISMO DALLA COSTITUZIONE

il senatore Di StefanoDI STEFANO DOPO AVER ROVINATO LA REGIONE ABRUZZO, ADESSO SE LA PRENDE CON LA COSTITUZIONE

Da quando è stato eletto in Senato non mi ero accorto di particolari iniziative del senatore Di Stefano che pare interessato più alla gestione del sottogoverno in Abruzzo che a problematiche proprie  del mandato  parlamentare.

Verrebbe quindi da accogliere con ilarità e pernacchie la sua iniziativa legislativa di modifica nientepopodimenoche di una norma della Costituzione se non si trattasse di materia su cui c’è poco da ridere. Continue reading IL SENATORE DI STEFANO VORREBBE CANCELLARE L’ANTIFASCISMO DALLA COSTITUZIONE

GRATTACIELI E PRG: RESOCONTO DAL FRONTE COMUNALE

25 aprile 2010OCCHI APERTI SUI CEMENTIFICATORI

Ieri si è discussa la delibera di indirizzi per una variante al PRG voluta dall’amministrazione di centrodestra di Pescara. Questo è un succinto resoconto. All’inizio dei lavori ho depositato più di cento emendamenti ostruzionistici al fine di favorire una disponibilità al confronto della maggioranza e per avere il tempo con una serie di interventi di far passare con pazienza gandhiana una serie di argomenti che altrimenti sarebbero sfuggiti alla gran parte dei consiglieri. Dopo aver ottenuto l’approvazione di una ventina di emendamenti che modificavano sostanzialmente i contenuti della delibera ho ritirato quelli ostruzionistici. Ma passiamo al dunque…

Credo di poter dire che siamo riusciti  a porre qualche elemento di buonsenso all’interno di una delibera di indirizzi per una variante al PRG che aveva contenuti tanto generici quanto pericolosi.

Nei successivi passaggi siamo disponibili al confronto, ma faremo ostruzionismo a oltranza su tutte le operazioni volte ad aumentare ulteriormente il carico urbanistico di una città soffocata dal cemento.

Cerco di riassumere i risultati ottenuti. Continue reading GRATTACIELI E PRG: RESOCONTO DAL FRONTE COMUNALE