Ringrazio il capogruppo del PDL Lanfranco Venturoni per la testimonianza di affetto e il riconoscimento del lavoro svolto dal sottoscritto.
La lettura del suo comunicato mi ha davvero commosso.
 “Non accettiamo lezioni di responsabilità . Il percorso seguito dalla legge comunitaria è stato ispirato alla massima condivisione possibile e ancora questa mattina avevamo ribadito la nostra piena disponibilità ad accogliere gli emendamenti dell’Italia dei valori e del Partito democratico, con l’unica eccezione di quelli presentati dal capogruppo di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo, il cui dichiarato intento è l’abrogazione totale di qualsiasi ipotesi di recupero energetico“.
“Emendamenti – prosegue Venturoni – legittimi ma politicamente irricevibili, se si considera che è l’Europa a indicarci la direzione da seguire. La stessa sinistra abruzzese, del resto, aveva inserito nel testo della legge 45 il riferimento agli inceneritori, mentre il testo da noi prodotto, semplicemente migliorativo, punta a creare le condizioni affinché venga scelta la tecnologia più innovativa e al tempo stesso meno impattante di cui si possa oggi disporre”.
“Se l’opposizione intende rinunciare al proprio ruolo per consegnare lo scettro di ogni decisione nelle mani del consigliere Acerbo – conclude Venturoni – noi, al contrario, non siamo disponibili a far sì che il futuro dell’Abruzzo dipenda dai capricci ideologici di un unico esponente“. Continue reading RINGRAZIO VENTURONI PER I COMPLIMENTI










Ieri sera ho linkato su fb un
Pescara non ha un particolare passione per le biblioteche. La biblioteca provinciale ha sempre sofferto per carenza di spazi. Quella dell’università è persino sotterranea. Io avevo lanciato l’idea di una grande biblioteca nell’area di risulta, ma pare che l’amministrazione comunale abbia deciso di scartare il progetto. In una città il cui centro si va desertificando pare condannata alla chiusura la biblioteca regionale di viale Regina Margherita 6. Fortunatamente in questo caso è partita una petizione che ha raccolto 900 firme di cittadini che non vogliono perdere un luogo prezioso di aggregazione. Oggi ho presentato un’interrogazione e una mozione in Comune per svegliare dal torpore il Comune. Sullo stesso tema presenterò un’interrogazione anche in Regione.