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RINVIARE LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN ABRUZZO

C’E’ ALTRO DA FARE IN QUESTO MOMENTO
 
Non condivido il giudizio dei senatori Pastore e Di Stefano che nella manifestazione di lancio della candidatura di Mascia a sindaco di Pescara hanno sostenuto che non si possano e non si debbano rimandare le elezioni amministrative a Pescara e nel resto d’Abruzzo.
 
Capisco che ci sia l’ansia di sfruttare il vento favorevole per il centrodestra, ma dovrebbero prevalere altre considerazioni di interesse generale.
 
E’ evidente che se si va al voto amministrativo nelle province di Pescara, Chieti e Teramo a partire dai prossimi giorni l’attenzione e le energie del ceto politico-amministrativo non potranno che essere assorbite dalla competizione elettorale.
Parlamentari, assessori e consiglieri regionali, amministratori locali dovranno inevitabilmente dedicare il proprio tempo alla conquista del consenso per le proprie liste e i propri “amici”.
Anche il clima di cooperazione tra le varie forze politiche e istituzioni a livello regionale ne risentirebbe.
 
Fermiamo la corsa elettorale, che tra l’altro appare anche di cattivo gusto, finchè siamo in tempo.
 
Sarebbe un segno di responsabilità se le forze politiche abruzzesi chiedessero al governo di rinviare le elezioni amministrative.
L’Abruzzo non è mai stato così unito e l’intera comunità regionale si sente coinvolta nella tragedia che ha colpito le popolazioni dell’aquilano.
 
RINVIARE LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN TUTTO L’ABRUZZO e votare a novembre insieme agli aquilani appare la scelta più giusta e opportuna.
 
Adesso l’unico impegno delle classi “dirigenti” politico-amministrative deve essere quello dell’emergenza e della ricostruzione.
 
19 Aprile 2009


Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC

Angelini vergogna

 

E’ davvero incredibile che la famiglia Angelini abbia ancora l’arroganza di lanciare proclami. Continue reading Angelini vergogna

Azione urgente per i bambini palestinesi di Tuba e Maghaer-al-Abeed

Ho ricevuto una mail che vi invito a leggere.
Operazione Colomba e Christian Peacemaker Teams (CPT) esprimono preoccupazione per l’incolumità dei bambini palestinesi dei villaggi di Tuba e Maghaer-al-Abeed che frequentano la scuola elementare di At-Tuwani. I bambini affrontano quotidianamente un insidioso cammino tra l’insediamento israeliano illegale (secondo il diritto internazionale) di Ma’on e l’avamposto illegale (anche secondo la legge israeliana) di Havat Ma’on. Per anni, coloni armati hanno attaccato e minacciato i bambini lungo il tragitto da Tuba a At-Tuwani. Continue reading Azione urgente per i bambini palestinesi di Tuba e Maghaer-al-Abeed

Villa Pini non paga gli stipendi. Interrogazione di Rifondazione

il testo dell’interrogazione che ho preparato sul gruppo Villa Pini.

E’ bene che la Regione Abruzzo faccia immediatamente capire alla proprietà che il vecchio giochetto di portare alla disperazione i lavoratori per poi mobilitarli per battere cassa non funziona più.

Non pagare regolarmente gli stipendi significa non rispettare il contratto nazionale di lavoro.

Nel 2007 facemmo passare una norma che prevede la revooca dell’accreditamento per chi non rispetta i contratti.

E’ giunta l’ora di applicarla!

 

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Il governo vuole spendere 14 miliardi di euro per un caccia bombardiere

APPELLO

Fermiamo i

cacciabombardieri

In questi giorni il governo italiano sta chiedendo al parlamento il parere positivo alla continuazione della produzione di 131 caccia bombardieri Joint Strike Fighters che impegneranno il nostro paese fino al 2026 con una spesa di quasi 14 miliardi di euro.
Si tratta di una decisione irresponsabile sia per la politica di riarmo che tale scelta rappresenta, sia per le risorse che vengono destinante ad un programma sovradimensionato nei costi sia per la sua incoerenza (si tratta di un aereo di attacco che può trasportare anche ordigni nucleari) con le autentiche missioni di pace del nostro paese.
In un momento di grave crisi economica in cui non si riescono a trovare risorse per gli ammortizzatori sociali per i disoccupati e vengono tagliati i finanziamenti pubblici alla scuola, all’università e alle politiche sociali, destinare 14 miliardi di euro alla costruzione di 131 cacciabombardieri è una scelta sbagliata e incompatibile con la situazione sociale del paese.
Sbilanciamoci chiede al parlamento di dare parere negativo alla prosecuzione del programma, destinando in alternativa una parte delle risorse già accantonate a programmi di riconversione civile dell’industria bellica e agli interventi delle politiche pubbliche di cooperazione internazionale, che la scorsa manovra finanziaria ha tagliato di ben il 56%.
Con 14 miliardi di euro si possono inoltre fare molte altre cose in alternativa. Ad esempio si possono contemporaneamente costruire 5000 nuovi asili nido, costruire un milione di pannelli solari, dare a tutti i collaboratori a progetto la stessa indennità di disoccupazione dei lavoratori dipendenti, allargare la cassa integrazione a tutte le piccole imprese.
Il parlamento faccia una scelta di pace e di solidarietà; blocchi la prosecuzione del programma. Destini le risorse alla società, all’ambiente, al lavoro, alla solidarietà internazionale.

Per adesioni: info@sbilanciamoci.org.

Scarica l’appello da www.sbilanciamoci.org Continue reading Il governo vuole spendere 14 miliardi di euro per un caccia bombardiere