E’ cominciato oggi il confronto in II commissione il confronto sul “testo unico†per l’edilizia elaborato dal direttore Sorgi, assessore-vicario all’urbanistica visto che la delega è di Chiodi che ha troppe gatte da pelare.
Il testo è sottoscritto dal PDL e, come al solito, da Caramanico del PD (spero a titolo personale).
Come ho evidenziato nel corso dei lavori si tratta non di un testo che riordina la normativa vigente, ma di un complesso di norme che non migliora il vecchio ma aggiunge elementi nuovi assai pericolosi.
Innanzitutto va osservato che il progetto di legge non contiene regole che consentano lo snellimento reale delle procedure edilizie né una semplificazione normativa e tantomeno prevede un incremento delle attività di controllo.
In compenso introduce un premio volumetrico generalizzato del 20% dei volumi edificabili senza nemmeno i limiti posti dal “piano Casaâ€, anzi esteso anche alla nuova edificazione.
Le stesse norme sui sottotetti differiscono da quelle emanate da tutte le altre regioni e costituiscono un ulteriore regalo ai costruttori e un onere in più per i cittadini che debbono acquistare.
Il risparmio del suolo viene enunciato è soltanto una foglia di fico per giustificare la colata di cemento,  ma non viene in alcun modo perseguito. Continue reading REGIONE ABRUZZO: NUOVE NORME SULL’EDILIZIA UN REGALO ALLA SPECULAZIONE








