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PROGETTO C.SO VITTORIO: TAR STOPPA STRADA SU AREA DI RISULTA

tar area di risultaCRONACA DI UNA BOCCIATURA ANNUNCIATA

Non si può spostare il traffico da Corso Vittorio Emanuele all’area di risulta senza una variante al PRG.

Il TAR, pur esprimendosi per ora soltanto sulla sospensiva, ha esplicitamente anticipato il giudizio di merito confermando interamente la tesi che ho mille volte ripetuto in consiglio comunale, in commissione e sugli organi di informazione:
per realizzare un nuovo asse viario sull’area di risulta era necessaria una variante al PRG che doveva quindi essere approvata in Consiglio Comunale (leggi articolo).
Ed è quanto ha in maniera lapidaria confermato il TAR con una pagina di cristallina chiarezza: “appare palese la violazione della richiamata disciplina di PRG operata con atto della Giunta Comunale”.
La Giunta Mascia ha spacchettato il progetto di risistemazione di Corso Vittorio Emanuele per poter procedere senza dover passare per il Consiglio Comunale e le procedure partecipative che una variante al PRG impone. In sintesi hanno cercato di far passare un complesso progetto per dei semplici lavori di risistemazione da approvare con singole delibere di Giunta.
Da veri avventurieri hanno quindi appaltato i lavori di Corso Vittorio Emanuele e poi con un altra delibera, ora bloccata, hanno avviato la realizzazione della strada sull’area di risulta su cui deviare il traffico automobilistico.
E’ inutile poi prendersela con chi legittimamente presenta ricorsi come ha fatto nei giorni scorsi il vicesindaco.
Il vicesindaco risponda alla domanda: ora dove passeranno le auto?

SENOLOGIA ORTONA: RISOLUZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE MARTEDI’ 26 NOVEMBRE

1945, donne partigianeMartedì il Consiglio Regionale dovrà esprimersi sul caso dell’unità di senologia di Ortona il cui declassamento ha suscitato lo sconcerto dell’opinione pubblica e una vasta mobilitazione di donne arrabbiatissime e indignate. .

Ho chiesto alla conferenza dei capigruppo, ai sensi del regolamento, che la mia risoluzione su senologia venga discussa nella fase iniziale del Consiglio Regionale.

Ricordo che avevo già presentato la risoluzione nella precedente seduta del Consiglio, martedì scorso, ma l’assessore Mauro Febbo aveva chiesto la verifica del numero legale e il centrodestra aveva abbandonato l’aula pur di sottrarsi al confronto.

Questa volta sarà più difficile per loro evitare la discussione e il voto sulla questione.

Consiglio a Chiodi, se non vuole essere preso a fucilate dalle donne abruzzesi, di correggere una decisione sbagliata.

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VICESINDACO CHIEDA SCUSA: PRESENTARE RICORSI E’ UN DIRITTO DEI CITTADINI

dannunzioMi fa piacere che Confcommercio abbia presentato un ricorso proprio sulla probabile illegittimità segnalata da Rifondazione Comunista (leggi articolo: strada sull’area di risulta, necessaria variante al PRG).

E’ sempre bene che chi governa venga richiamato alla correttezza amministrativa soprattutto quando sono in ballo scelte strategiche per la città. Sta accadendo quanto avevo preannunciato da tempo.

La giunta ha furbescamente cercato di aggirare il Consiglio Comunale e un preventivo confronto con la cittadinanza spezzettando un intervento che avrebbe richiesto una variante al Piano Regolatore e anche l’inserimento in una più organica pianificazione della mobilità.

Come ho ripetuto mille volte è di dubbia legittimità il progetto di realizzare un nuovo asse stradale, tra l’altro in un piano particolareggiato, senza una variante al PRG. Continue reading VICESINDACO CHIEDA SCUSA: PRESENTARE RICORSI E’ UN DIRITTO DEI CITTADINI

Giochi per bambini disabili nei parchi cittadini. Approvata mozione a Pescara

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Come mi ero impegnato a fare nell’incontro con l’associazione Carrozzine Determinate ho predisposto e presentato una mozione che oggi il Consiglio Comunale di Pescara ha

approvato all’unanimità. Complimenti a Claudio e all’associazione per il loro approccio combattivo. Questo è il testo della mozione:

Giochi per bambini disabili nei parchi cittadini

Premesso che

durante una sospensione della seduta del Consiglio Comunale lo scorso 4 novembre i capigruppo e l’assessore Renzetti hanno incontrato una delegazione dell’associazione Carrozzine Determinate;

nel corso del’incontro i rappresentanti dell’associazione hanno fatto notare che negli annunciati lavori nella Riserva Naturale Pineta Dannunziana e in quelli in corso nella Ex Caserma Di Cocco non era stata prevista l’istallazione di giochi per bambini diversamente abili e che tale dimenticanza riguarda la generalità dei parchi cittadini ad eccezione dell’intervento finanziato dal Rotary nel parco di via Mafalda di Savoia;

considerato che è diritto dei bambini disabili poter fruire dei parchi pubblici e giocare senza essere esclusi, a causa di giochi inadeguati e/o di barriere architettoniche;

non si può che condividere quanto rappresentato dall’associazione in merito alla necessità di garantire l’accessibilità e la fruibilità dei parchi cittadini ai sensi della legge 18/2009 e della “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità“

il Consiglio Comunale di Pescara

impegna Sindaco e Giunta

– a provvedere, anche attraverso risorse rinvenienti dai ribassi d’asta, all’installazione di giochi per bambini disabili nei parchi oggetto di interventi in corso o appaltati (Caserma di Cocco, Riserva naturale Pineta Dannunziana);

– a predisporre un piano per la dotazione di giochi per bambini disabili in tutti i principali parchi cittadini prevedendo adeguate risorse in bilancio e nel piano triennale;

– a verificare attraverso un tavolo di lavoro permanente con le associazioni dei disabili le condizioni di accessibilità e fruibilità dei parchi cittadini e gli eventuali interventi necessari per garantirle;

– a riferire entro 30 giorni in Consiglio sugli interventi indicati nella mozione.

ACA spa e commissario regionale: dalla padella alla brace?

acqua4Noi che abbiamo combattuto per più di dieci anni il sistema di potere chiamato “partito dell’acqua” diciamo che non bastano operazioni gattopardesche. Rivendichiamo di aver rotto col centrosinistra in Provincia di Pescara proprio perché chiedevamo l’esclusione dalle squadre di governo degli esponenti coinvolti nel “partito dell’acqua”.

Non basta il dimissionamento ritardato del Presidente Ezio Di Cristoforo a tre mesi dall’arresto, un ritardo dovuto alla “solidarietà” di un gran numero di sindaci del PD e del centrodestra. C’è bisogno di una profonda opera di risanamento e taglio delle spese inutili.

Di Cristoforo ha fatto tutto da solo? Non ci sembra possibile né realistico. E’ un sistema che va azzerato. E innanzitutto va riaffermato il valore imprescindibile della questione morale. Continue reading ACA spa e commissario regionale: dalla padella alla brace?