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STRADA SULL’AREA DI RISULTA: NECESSARIA VARIANTE AL PRG

corso_vittorio_emanueleNON SONO UN DOCENTE DI DIRITTO URBANISTICO MA NON MI PARE CHE SIA POSSIBILE O ALMENO LEGITTIMO VARIARE UN PRG CON UNA DELIBERA DI GIUNTA.

La delibera di Giunta Comunale n. 74 del 03 ottobre 2013 è l’ennesima pagina del tentativo furbesco e raffazzonato di governare la città al di fuori degli strumenti di pianificazione e programmazione previsti dalle norme ancora vigenti nella Repubblica Italiana.
Come ho sempre sostenuto un progetto come quello relativo a Corso Vittorio Emanuele  doveva essere inserito nella pianificazione relativa alla mobilità e al traffico non trattandosi del semplice rifacimento dei marciapiedi e dell’arredo urbano.
Il progetto è stato spacchettato anche sul piano delle opere al fine di aggirare l’obbligo di passare in Consiglio Comunale come si deve per una variante urbanistica.
Per decidere che il principale asse viario di attraversamento automobilistico della città si sposta sull’area di risulta era indispensabile una variante essendo l’area ricompresa in un piano particolareggiato.
Invece l’amministrazione prima ha approvato il progetto di “riqualificazione” di Corso Vittorio con delibera di giunta procedendo all’aggiudicazione della gara e a tutti i successivi adempimenti.
Ora quando si è “ormai prossimi alla cantierizzazione” su corso Vittorio Emanuele approvano un’improbabile delibera di giunta con cui si avvia la realizzazione della strada parallela sull’area di risulta. Continue reading STRADA SULL’AREA DI RISULTA: NECESSARIA VARIANTE AL PRG

Nuove barriere architettoniche intorno al Comune di Pescara: interrogazione

via calabria 2Raccogliendo una segnalazione su fb di Camillo Gelsumini dell’Uildm ho preparato un’interrogazione al Sindaco.

Al Presidente
del Consiglio Comunale
Al Sindaco del Comune
di Pescara

interrogazione a risposta orale
(rimozione nuove barriere architettoniche intorno al Comune)

Premesso che
nel luglio 2012 il sindaco Luigi Albore Mascia comunicava alla città che:
“Piazza Italia e l’intera area circostante il Palazzo comunale di Pescara e i principali uffici amministrativi della città diventano oggi simbolo di ‘Pescara-Città accessibile’ a tutti gli utenti, a partire da coloro che sono portatori di una disabilità o di una difficoltà di deambulazione, dunque cittadini costretti su una carrozzina o anche a muoversi con un bastone. Sono infatti cominciati oggi ufficialmente i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche sull’intera area dove si concentrano gli uffici e gli sportelli aperti al pubblico, lavori che prevedono il rifacimento degli scivoli, per ridurne la pendenza, e l’eliminazione degli scalini, a volte di pochi centimetri, che però costituiscono un intralcio a chi è costretto a muoversi su una carrozzina, e infine la realizzazione di un’area rialzata, che privilegi i pedoni e i diversamente abili, in corrispondenza dei due principali attraversamenti, in via Calabria e dinanzi alla sede della Provincia e della Prefettura” (fonte: http://www.ufficiodisabili.it/dettaglionews.php?idnews=8629);

tale dichiarazione veniva rilasciata nel corso di una conferenza stampa nei pressi dell’ingresso posteriore al Palazzo comunale, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini e delle Associazioni dei diversamente abili, ossia la Uildm, con il Presidente Camillo Gelsumini, l’Anfass, DiversUguali e Fiaba; Continue reading Nuove barriere architettoniche intorno al Comune di Pescara: interrogazione

LA REGIONE ABRUZZO HA BISOGNO DI PIU’ DIRIGENTI? LO PROPONE EMENDAMENTO BIPARTISAN PD-PDL

clintHo trovato tra gli emendamenti depositati in vista del Consiglio Regionale

di domani un emendamento bipartisan PD-PDL (D’Amico-Ricciuti) alla

L.R. n. 77/1999 (legge regionale sulla Dirigenza) che prevede la possibilità

di aumentare il numero dei dirigenti della Regione Abruzzo:

“Fino all’espletamento dei concorsi pubblici per l’accesso

alla qualifica dirigenziale e comunque per non oltre due

anni, l’Amministrazione regionale, gli enti, le aziende e le

agenzie regionali, in assenza di figure dirigenziali,

possono attribuire le funzioni (..) a dipendenti della

categoria D in possesso del diploma di laurea anche di

primo livello. Al dipendente incaricato spetta, per la

durata dell’incarico, il trattamento accessorio del

personale con qualifica dirigenziale”.

Insomma basta la laurea triennale per andare a ricoprire l’incarico di

dirigente alla Regione Abruzzo. Ma la cosa più grave è che si intende aumentare il numero degli incarichi dirigenziali.

Continue reading LA REGIONE ABRUZZO HA BISOGNO DI PIU’ DIRIGENTI? LO PROPONE EMENDAMENTO BIPARTISAN PD-PDL

Cosa c’entra un campo di calcio a Catignano con i permessi per ricerca idrocarburi?

no trivAll’apparenza niente e invece…

La Regione Abruzzo riserva sempre nuove sorprese.

Il resto della storia potete leggerla nell’interrogazione che ho appena presentato.

TRASPARENZA QUESTA SCONOSCIUTA: INTROVABILE OIV SU SITO ARTA ABRUZZO

trasparenzaQuesta mattina ho dovuto fare richiesta all’ARTA di notizie relative all’OIV (nomi componenti, curricula, ecc.). Occupandomi di ambiente ed essendo notoriamente un rompiscatole volevo capire chi siano i componenti dell’organismo indipendente di valutazione che dovrebbe vegliare su una così importante agenzia pubblica. Come accade spesso e volentieri in Abruzzo queste informazioni sono introvabili sul sito. Eppure un’agenzia regionale sarebbe tenuta alla massima trasparenza. Faccio notare che  secondo la normativa vigente (D.Lgs. 150/09) “Le amministrazioni pubbliche adottano metodi e strumenti idonei a misurare, valutare e premiare la performance individuale e quella organizzativa, secondo criteri strettamente connessi al soddisfacimento dell’interesse del destinatario dei servizi e degli interventi (…) gli obbiettivi sono rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività e alla missione istituzionale”. Se ne deduce che i cittadini, cioè in ultima istanza i destinatari del servizio svolto dall’ARTA, dovrebbero poter interagire con l’organismo che svolge tale funzione trovando sul sito un numero di telefono o una mail. E’ doveroso come minimo far sapere chi sono i componenti e i loro curricula. Facendo un giro per i siti delle Agenzie per  l’ambiente delle altre regioni ovunque ho trovato l’indicazione dei componenti OIV, curricula, atto di nomina. L’invisibilità dell’OIV dell’ARTA ci dà l’idea di come non vanno le cose in questo paese. Vien da piangere se si considera che ai sensi dell’art. 14, c. 4, lett. g), del d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, agli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) spetta il compito di promuovere e attestare l’assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza! Devono aver lavorato davvero bene se non si sono nemmeno accorti di non essere nemmeno menzionati sul sito! Sono sicuro che il direttore generale Amicone* converrà che bisogna mettere subito riparo.

Maurizio Acerbo, Consigliere regionale Rifondazione Comunista Abruzzo

* da tempo Mario Amicone quando mi incrocia non mi saluta. Non so se ce l’abbia con me per via di questa legge, per le prese di posizione contro la sua nomina o per aver chiesto più volte le sue dimissioni. Chissà!