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Oggi anniversario assassinio Harvey Milk ma la strada non c’è ancora

milk2Oggi ricorre l’anniversario dell’assassinio – avvenuto il 27 novembre 1978 – dell’attivista e primo consigliere comunale dichiaratamente gay Harvey Milk e del sindaco di San Francisco George Moscone.
Ricordo che il consiglio comunale di Pescara ha approvato dal 2011 una mia mozione per l’intitolazione di una strada a Harvey Milk ma la Giunta ancora non l’ha attuata.
Approfitto della ricorrenza per ricordare al sindaco i contenuti della mozione contro l’omofobia approvata dal Consiglio il 25 febbraio 2011:

Mozione

Una strada intitolata a Harvey Milk e promozione della lotta contro l’omofobia
Premesso che
sono trascorsi venti anni dal 17 maggio 1990, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha cancellato l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali;
Per questo in tale data si ricorda la giornata internazionale contro l’omofobia (IDAHO International Day Against Homophobia);
l’omofobia “può essere definita come una paura e un’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo”, come sancisce la Risoluzione approvata dal Parlamento Europeo il 18 gennaio 2006;

Pussy Riot: appello intellettuali europei per liberazione di Nadezhda Tolokonnikova

pussy-riot-reuters

Mentre Putin è in viaggio d’affari in Italia mi sembra doveroso socializzare il testo dell’appello lanciato dalla rivista francese Philosophie Magazine per la liberazione delle Pussy Riot.

Per aver cantato una “preghiera punk” contro Vladimir Putin nella Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, Nadezhda Tolokonnikova e Maria Alekhina, del collettivo Pussy Riot , sono state condannate nel mese di agosto 2012 per “teppismo motivato da odio religioso” a due anni di detenzione in “colonia penale”. Dopo aver denunciato le condizioni di detenzione disumane e aver iniziato uno sciopero della fame, Nadezhda Tolokonnikova, 24 anni, madre di una bambina di 5 anni, è stata spostata a 4000 km nella regione di Krasnoyarsk in Siberia. Secondo il delegato russo per i diritti umani Vladimir Lukin, “scontare la sua pena in questa regione contribuirà alla sua risocializzazione”. Continue reading Pussy Riot: appello intellettuali europei per liberazione di Nadezhda Tolokonnikova

VITA INDIPENDENTE: BANDO GOVERNO SCADE 2 DICEMBRE, REGIONE ABRUZZO PARTECIPA?

disability rights 2Nei mesi scorsi ho segnalato con una interrogazione i ritardi nell’emanazione da parte della giunta delle Linee Guida previste nella legge regionale sulla Vita Indipendente e l’esiguità dei fondi stanziati dalla Regione Abruzzo (siamo a fine novembre e la giunta non ha ancora approvato le linee guida!).

La questione è stata oggetto di ricorrenti sollecitazioni da parte delle associazioni che si battono per i diritti dei disabili.

Mi sembra opportuno segnalare che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha emanato un bando per la presentazione da parte delle Regioni per la sperimentazione del modello di intervento di vita indipendente.

La scadenza per le domande è l’ormai prossimo 2 dicembre.

Il finanziamento messo a disposizione dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali è complessivamente per tutta Italia pari a euro 3.200.000 e non può eccedere l’80% del costo complessivo della proposta riferita a ciascun ambito territoriale.

La Regione deve garantire il co-finanziamento per la residua quota del 20% dei costi totali.

Per l’Abruzzo è previsto il finanziamento della sperimentazione in un ambito territoriale.

Domando: la Regione Abruzzo si sta preparando per partecipare al bando? Continue reading VITA INDIPENDENTE: BANDO GOVERNO SCADE 2 DICEMBRE, REGIONE ABRUZZO PARTECIPA?

Lucio Magri: se noi parliamo di rifondazione comunista…(1990)

Alla_ricerca_di_un_altro_comunismoVisto che si avvicina il congresso nazionale di Rifondazione mi sembra opportuno ritornare alle origini. Vi propongo uno stralcio dalla relazione che Magri tenne ad Arco nel settembre 1990 in apertura del seminario nazionale della mozione che si opponeva alla “svolta” di Occhetto e allo scioglimento del PCI. Il testo integrale lo trovate sulla raccolta di scritti e interventi di Lucio Magri “Alla ricerca di un altro comunismo“.

Non è comunque il giudizio sul passato il punto principale che decide della possibilità e della utilità del permanere di una forza comunista; ma il giudizio sul presente e sul futuro. Certo la parola comunista ha, nella tradizione del movimento operaio, due significati ben distinti. Per un verso essa stava a indicare la linea di demarcazione stabilita dal leninismo e dalla Rivoluzione d’Ottobre e dunque soprattutto alcuni punti discriminanti: la necessità della rottura rivoluzionaria, il concetto di dittatura proletaria, la statizzazione quasi integrale dei mezzi di produzione, la pianificazione centralizzata, la soppressione del mercato per via amministrativa. In questo senso tale parola risulta tanto logorata dai fatti da non essere oggi difendibile.

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GATTOPARDI ALL’ACA SPA

locandina-gattIL CENTRODESTRA SI ALLEA CON IL GRUPPO DI DI CRISTOFORO, CASTRICONE E D’AMBROSIO. UNA STAZIONE APPALTANTE IN MANO ALL’AVVOCATO DEI COSTRUTTORI

Ieri mattina Chiodi in una lunga conferenza stampa ha elencato i guasti della dissennata gestione dell’ACA spa e l’enorme mole di debiti nascosta nei bilanci (105 milioni secondo il Presidente).
Nel pomeriggio all’assemblea dei sindaci soci di Aca spa il centrodestra si è alleato con il gruppo responsabile di questa cattiva gestione per eleggere il nuovo amministratore unico della società.
Il gruppo di sindaci PD che esprimeva l’ex-presidente Ezio Di Cristoforo, arrestato per con l’accusa di tangenti qualche mese fa, censurato al mattino diventa alleato al pomeriggio.

Un’operazione gattopardesca che chiarisce per l’ennesima volta che il “partito dell’acqua” è trasversale e che le prediche di Chiodi e Caputi sono poco plausibili.
Anche nel passato pezzi di centrodestra si sono alleati con le varie camarille e cricche concorrenti del centrosinistra.
Dopotutto il segretario dell’ATO Bernardini, condannato a un anno per reati commessi durante la presidenza del PD Giorgio D’Ambrosio, continua a stare al suo posto su incarico di Caputi e Chiodi. Continue reading GATTOPARDI ALL’ACA SPA