Molto interessante l’intervista della rivista greca Marginalia allo storico Enzo Traverso.
Come storico che ha scritto ampiamente sul totalitarismo, potresti prima fornirci un quadro della storia del concetto? Pur essendo radicato negli orrori della storia europea del 20° secolo, il termine si è dimostrato particolarmente duraturo e recentemente utilizzato nel contesto di un nuovo anti-comunismo e anti-islamismo.
Durante la sua vita lunga un secolo, l’idea del totalitarismo è passata attraverso diverse fasi, che rappresentano retrospettivamente una traiettoria molto contestata. Negli anni ’20, questa parola fu coniata dagli antifascisti italiani per denunciare il carattere monolitico del regime politico stabilito da Mussolini. Molto rapidamente, i fascisti stessi l’adottarono, rivendicando la loro ambizione di costruire uno “stato totale”. Così, il termine veniva usato sia dai fascisti che dagli antifascisti, che gli davano un significato negativo o positivo. Nel decennio successivo, il termine ebbe una grande diffusione, con l’emergere del potere nazista in Germania e l’avvento dello stalinismo nell’URSS. Continue reading Enzo Traverso: il neoliberismo è il totalitarismo dei nostri tempi








Il mio vecchio compagno di consolle Matteo Molecola mi ha ricordato un pezzaccio di Lou X e Disastro che merita di stare accanto a Power To The People di Lennon e People Have The Power di Patti Smith nella playlist per manifestazioni di Potere al popolo.
Nel settembre del 1952, Charlie Chaplin (1889-1977) guardò indietro verso New York a bordo della Regina Elisabetta. Era diretto verso l’Europa, per presentare sul continente il suo ultimo film
In qualità di autore della legge che ha istituito anche in Abruzzo l’Ufficio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale nel lontano agosto 2011 non posso che esprimere sconcerto per il reiterarsi di atteggiamenti ottusi in Consiglio regionale.