Nonostante i tentativi di tenermi aggiornato acquistando riviste e scaricando a manetta da alcuni anni devo ammettere che raramente mi capitano cose che mi entusismano o che mi rimangono dentro. Mi sono accorto che quasi mai, per esempio, sul mio profilo su fb (noto gruppo rivoluzionario del terzo millennio secondo il presidente del senato Schifani) posto video musicali recenti. Ho pensato che con l’età si diventa conservatori e che forse sono le mie orecchie e la mia sensibilità ad essere ormai fuori uso. Poi ho letto un articolo di Simon Reynolds, mica un cretino qualunque, e mi son detto che sono almeno in autorevole compagnia. Per chi non lo sapesse Simon reynolds ha due anni più di me, è un critico musicale inglese, autore tra gli altri di un libro fondamentale disponibile anche in edizione italiana Rip it up and start again che consiglio vivamente a tutti (un omaggio alla iper-creativa stagione del post punk 1978/1983). Non posso fare a meno di socializzare un estratto di Simon Reynolds dal libro GLI ANNI ZERO, raccolta di interventi di autori vari sugli anni duemila:
La prima domanda che salta alla mente ripensando alla musica pop del primo decennio
del ventunesimo secolo è: «cos’è accaduto?». Continue reading SIMON REYNOLDS: il vuoto del decennio








Appena ho visto in tv le immagini dell’aggressione a Berlusconi ho pensato al film di Berardo. Come ho scritto su fb: Shootin Silvio Profetico. Per motivi assai diversi numerosi esponenti dell centrodestra, tra cui il nostrano senatore Pastore, hanno rilanciato le accuse contro un film che non hanno visto o capito (oppure lo hanno capito troppo bene). Oggi il Centro ha pubblicato una bella intervista al buon Berardo che oltre a essere un coraggioso regista è anche un mio caro amico. Ve la ripropongo: