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45 anni dalla rivolta di Stonewall. Buon pride a tutt*

6134116Doveroso ricordare un anniversario fondamentale, quello della rivolta di Stonewall del 1969.

Il primo pride sfilò un anno dopo a New York proprio per l’anniversario e la data d’inizio della rivolta, il 28 giugno, è progressivamente diventata a livello internazionale la Giornata dell’orgoglio omosessuale.

Come scrisse William Burroughs nell’introduzione a un bel libro fotografico sulla Christopher Street Parade negli anni ’70-’80 “gli eroi di Stonewall sono stati i primi a sollevare la bandiera della libertà” e a dare il via al movimento di liberazione gay.

Purtroppo non è disponibile in edizione italiana il doc Stonewall Uprising segnalato oggi sul sito dedicato alla memoria Allen Ginsberg.

Fortunatamente è disponibile on line il film del 1995 Stonewall:


Stupidario dei Beni culturali e ambientali

yang_ponder3Dal settimanale Left del 9/6/2014 socializzo articolo di Vittorio Emiliani, presidente del Comitato per la Bellezza, giornalista da sempre attento alle questioni della tutela di paesaggio, ambiente e patrimonio artistico e architettonico. Un ottimo vademecum di autodifesa dai luoghi comuni comuni con cui ci scontriamo ogni giorno.

“La stupidità ha fatto progressi enormi, ha ridicolizzato il buonsenso e spande il terrore intorno a sé”. Così Ennio Flaiano nel 1969. Da allora la stupidità è progredita ancor più nel Belpaese, insieme all’analfabetismo di ritorno, specie nel campo della cultura dell’arte e del paesaggio. Questo “Stupidario” è soltanto un primo ironico cantiere dei luoghi comuni, delle frasi fatte, delle sciocchezze demenziali e arroganti che si dicono e che si vogliono attuare. Per smantellare, in realtà, la tutela residua dei beni culturali e ambientali, intimidendo le Soprintendenze, accusandole di ogni nefandezza burocratica, col fine (chiamali stupidi) di favorire l’ingresso dei privati ovunque vi siano profitti da rastrellare. Lo Stato, i Comuni, le comunità locali, i cittadini insomma, ci mettono i beni culturali e ambientali di tutti e i privati di turno li gestiscono profittevolmente. Alla fine di un nefasto ventennio sono portato a credere che il taglio feroce inferto al bilancio dei Beni Culturali soprattutto dopo il 2001 (-60% rispetto al bilancio dello Stato) non sia frutto soltanto di incultura, ignoranza, cialtroneria, ma obbedisca a questo disegno di dimostrare che la mano pubblica, costretta a mendicare, non ce la fa più e quindi devono subentrare i privati. Sale sempre più alto il grido: “Aridàtece Bottai!” (o almeno Spadolini, Biasini…). Mentre il Belpaese sprofonda nell’asfalto e nel cemento. Ieri accusavamo Silvio Berlusconisconi, ed ora che rischia di andare persino peggio? Continue reading Stupidario dei Beni culturali e ambientali

2 giugno: una festa senza trombe e uniformi

basso lelioMentre scorrono in tv le immagini della parata militare per la Festa della Repubblica mi sembra opportuno riproporre un articolo scritto nel 1976 da LELIO BASSO in occasione della sospensione della parata decisa dall’allora ministro DC Forlani a seguito del terremoto in Friuli. Lelio Basso è stato una delle figure più belle della sinistra italiana del Novecento e consiglio vivamente di approfondirne la conoscenza visitando il sito dedicato alla sua memoria. Socialista di sinistra* e antistalinista, militante antifascista fu membro dell’Assemblea Costituente e fino alla morte parlamentare nelle file prima del PSI, poi del PSIUP e successivamente come indipendente in quelle del PCI. Dirigente politico, intellettuale e studioso di statura internazionale ci ha lasciato un prezioso archivio conservato nella fondazione che porta il suo nome. Ecco come la pensava sulla parata del 2 giugno uno di quelli che hanno scritto la Costituzione e la Repubblica l’hanno conquistata. Da leggere e far circolare.

Sono personalmente grato al ministro Forlani per avere deciso la sospensione della parata militare del 2 giugno, e naturalmente mi auguro che la sospensione diventi una soppressione.

Non avevo mai capito, infatti, perché si dovesse celebrare la festa nazionale del 2 giugno con una parata militare. Che lo si facesse per la festa nazionale del 4 novembre aveva ancora un senso: il 4 novembre era la data di una battaglia che aveva chiuso vittoriosamente la prima guerra mondiale. Ma il 2 giugno fu una vittoria politica, la vittoria della coscienza civile e democratica del popolo sulle forze monarchiche e sui loro alleati: il clericalismo, il fascismo, la classe privilegiata. Perché avrebbe dovuto il popolo riconoscersi in quella sfilata di uomini armati e di mezzi militari che non avevano nulla di popolare e costituivano anzi un corpo separato, in netta contrapposizione con lo spirito della democrazia?

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Zapatismo per turisti radicali (2006)

Pochi giorni fa il sub-comandante Marcos ha annunciato che “smetterà di esistere” (qui trovate il discorso). Marcos e l’Ezln in questi venti anni sono stati per me una costante fonte di ispirazione per le scelte di vita e militanza. Lo continueranno a essere. Ripropongo un testo che scrissi per un libro edito da Carta nel 2006.

ezln Continue reading Zapatismo per turisti radicali (2006)

Istruzioni per un voto di sinistra, ambientalista, onesto

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In Provincia di Pescara se volete votarmi dovete scrivere Acerbo accanto al simbolo della lista “Un’altra regione con Acerbo”.

Nelle altre province abruzzesi sono candidato “solo” come Presidente e quindi non potete darmi la preferenza (ma le liste sono piene di persone in gambissima).

Vi ricordo che alle elezioni regionali non è previsto il voto disgiunto (non potete votare il presidente di una lista e il consigliere di un’altra).

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L'altra-città-PEAl Comune di Pescara la nostra lista è L’Altra cittàl'altra città montesilvano

e ci presentiamo con lo stesso nome

anche al Comune di Montesilvano

(si tratta di liste di movimento, di sinistra e ambientaliste)

a Teramo sosteniamo la lista Prospettiva Comune

a Giulianova la lista Il cittadino governante

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Alle europee nella circoscrizione Sud (Abruzzo-Molise-Puglia-Campania-Calabria-Basilicata)

europee scheda