Molto azzeccato il titolo di prima pagina del Manifesto su Ombrina. So che la considerazione darà fastidio ai tanti elettori di centrosinistra che hanno con noi manifestato in Abruzzo contro la petrolizzazione ma è indiscutibile che con il centrodestra al governo della Regione e del paese ottenemmo lo stop a Ombrina (decreto Prestigiacomo).
Ricordo anche che Gianni Chiodi, che pure non è un ambientalista, ottenne da Berlusconi l’impegno a bloccare anche il Centro oli di Ortona il cui iter era andato avanti col centrosinistra. D’Alfonso con grande disonestà intellettuale raccontò che avrebbe bloccato gli “ufo” pur sapendo che il suo partito avrebbe fatto il contrario.
Alla manifestazione di Lanciano D’Alfonso non c’era nonostante il suo arcinoto presenzialismo perché sapeva come sarebbe andata a finire.
L’ufo è il PD e gli amministratori locali che con noi hanno sinceramente condotto la battaglia farebbero bene a ragionare su doverose rotture col partito e il governo che stanno aggredendo il nostro territorio.
Mentre la vecchia destra si è dovuta preoccupare della mobilitazione popolare e in qualche modo tenerne conto (fecero marcia indietro anche su pensioni, art.18 e tante altre cose), la nuova destra dei centrosinistri va dritta come un bulldozer confidando che le proprie ramificazioni nell’associazionismo, nell’informazione, nel potere locale e soprattutto lo spauracchio di Salvini comunque gli conserveranno il “voto utile” di tanto popolo di sinistra.
Una prima considerazione si può trarre da questa storia: questi non sono il “meno peggio”. Fanno proprio schifo. Continue reading OMBRINA: PD PEGGIO DI BERLUSCONI, D’ALFONSO PEGGIO DI CHIODI