Community

Already a member?
Login using Facebook:
Powered by Sociable!

Archivi

Cannabis terapeutica: legge inattuata, ecco le traversie di un malato abruzzese

cannabis terapeutica abruzzoIn Abruzzo ero riuscito a far approvare con un lavoro di sensibilizzazione durato anni una legge sulla cannabis terapeutica che è stata considerata la più avanzata tra quelle approvate dalle regioni italiane per riempire, almeno parzialmente il vuoto lasciato dal Ministero e dal parlamento in materia. La cosa ebbe molta risonanza anche a livello nazionale perché per la prima volta la nostra formulazione non fu oggetto di impugnazione da parte del governo. Altre regioni nel frattempo hanno letteralmente ripreso il testo ed erogano i farmaci e i preparati galenici a base di cannabinoidi mentre in Abruzzo la Giunta nulla ha fatto per dare applicazione alla normativa. Ricevo continuamente richieste di chiarimenti e informazioni da parte di pazienti e familiari. Ne pubblico una ricevuta oggi che ben racconta le traversie di un paziente abruzzese che non ha la fortuna di essere residente in una regione come la Toscana che ha ripreso il mio testo nella sua legge e oggi eroga a più di mille pazienti farmaci a base di cannabinoidi:

Buongiorno Acerbo, la contatto per avere informazioni sulla situazione della legge sulla cannabis terapeutica in Abruzzo e in special modo della sua applicazione pratica da parte dei medici e farmacisti a Pescara. So che non fa parte dei suoi compiti dare questo tipo di informazioni ma poichè lei è stato promotore della legge approvata lo scorso anno riguardante l’uso della cannabis a scopo terapeutico, immagino che ne avrà sentite parecchie di cose a riguardo, anche e soprattutto da parte di malati che richiedono e necessitano di questo palliativo per affrontare malattie devastanti che non si augurano a nessuno.

Io faccio parte di quelle persone che assistono e cercano di alleviare il dolore di una persona cara colpita in questo caso da uno, se non il più frequente, tumore che riguarda i polmoni. E le persone che stanno vicino ai malati soffrono molto per vari motivi insieme a loro. Infatti il mio compagno, che considero mio marito poichè condivido con lui già vent’anni della mia vita, è stato colpito da adenocarcinoma polmonare adesso al IV stadio, non operabile, con metastasi ossee. Gli hanno asportato due terzi del polmone lo scorso anno, senza risultato poichè la malattia progredisce velocemente e aggressivamente. Ha dolori fortissimi tutto il giorno che le cure tradizionali della medicina del dolore non riescono a controllare. Senza considerare gli effetti collaterali di tali medicine che lo hanno portato a perdere trenta chili in due mesi per via della nausea e vomito giornaliero. Continue reading Cannabis terapeutica: legge inattuata, ecco le traversie di un malato abruzzese

VIVA LA SINCERITA’

berlinguer comunista“Berlinguer fu fino all’ultimo un comunista convinto”, lo scrive Biagio De Giovanni sull’Unità. Può apparire una non-notizia visto che tutti sanno che si trattava del segretario del partito comunista italiano. Ma scritta sul giornale del PD renziano è meno scontata di quel che si pensi.
Ho trovato apprezzabile la sincerità con cui quello che fu uno degli ideologi della svolta di Occhetto e dello scioglimento del PCI e ora sostenitore del renzismo ricostruisce il profilo di Enrico Berlinguer in un articolo, Berlinguer, ha vinto o è stato sconfitto?, che ha aperto un dibattito probabilmente volto a far comprare a qualche nostalgico del PCI quel giornale transgenico.

Comunque molto meglio delle operazioni attraverso cui si è teso a ridurre Berlinguer a “brava persona” o a precursore del PD.
Presentare un Berlinguer “decaffeinato”, come ha fatto il per me indigeribile Veltroni con il suo uso politico dei buoni sentimenti, è stata un’abile quanto ipocrita operazione politica e mediatica per non contrapporsi a un diffuso sentimento popolare anzi per egemonizzarlo. Continue reading VIVA LA SINCERITA’

ACA come ATAC: noi non abbiamo avuto bisogno di sentircelo dire da Cantone

cantoneCantone ha ragione sulle società pubbliche: Abruzzo come Roma, noi unici a  combattere per anni questo sistema. 

CORRUZIONE: CANTONE, SOCIETÀ PUBBLICHE VERO DISASTRO,VEDI ATAC (ANSA) – PESCARA, 18 OTT

– Sul versante corruzione «il vero disastro sono le società pubbliche», create dopo Tangentopoli «come vero e proprio escamotage»: lo ha affermato Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, a Pescara nell’incontro «il prezzo della corruzione» nell’ambito dell’evento «la Repubblica delle idee». «All’Atac sono state assunte 700 persone senza concorso e ci meravigliamo degli appalti?». (ANSA).

Parlando a Pescara nell’ambito della Repubblica delle idee sulla corruzione Cantone ha affermato che le “società pubbliche sono il vero disastro” facendo poi riferimento alle assunzioni senza concorso di centinaia di persone all’Atac. Ha sicuramente ragione. E’ stato questo il senso della nostra battaglia durata anni contro il “partito dell’acqua” e più in generale i metodi di occupazione privata della cosa pubblica che hanno caratterizzato soprattutto il centrosinistra a Pescara e in Abruzzo.

Per fare un’esempio non c’è differenza tra l’Atac e l’ACA e tante altre società pubbliche infarcite dal PD e dai suoi satelliti di esponenti politici, parenti, mogli, amici, compari, clienti, parenti.  La nostra rottura con D’Alfonso, Donato Di Matteo, Giorgio D’Ambrosio, Gaetano Cuzzi, Ezio De Cristoforo, Castricone ecc. e i loro metodi è di lunga data ed è derivata proprio dalla nostra opposizione a questi metodi.  Continue reading ACA come ATAC: noi non abbiamo avuto bisogno di sentircelo dire da Cantone

Il prescritto D’Alfonso apre i lavori della Repubblica delle idee sulla corruzione

repubblica delle ideeLa due giorni della Repubblica delle idee a Pescara si è aperta con una emblematica rimozione che la dice lunga sul perché in Italia la corruzione sia un fatto sistemico. Infatti ad aprire i lavori al fianco di Carlo De Benedetti c’era il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso che notoriamente è stato ed è protagonista di una lunga lista di vicende giudiziarie. Il Presidente ha ovviamente lamentato i pericoli legati al populismo giustizialista e a un eccesso di formalismo giuridico come son soliti fare i rappresentanti della classe dirigente più corrotta del mondo occidentale. L’incredibile ma dalle nostre parti normale è che il Presidente è uno dei tanti politici che si è avvalso della prescrizione  e, come sicuramente noto ai giornalisti di Repubblica che ce lo hanno insegnato, la prescrizione non equivale a un’assoluzione. Ricordo a me stesso che lo stesso PD quando suoi esponenti nazionali come Penati sono stati oggetto di inchieste chiese di rinunciare alla prescrizione. Cosa che sarebbe doverosa se si intende tornare a ricoprire cariche pubbliche. In Abruzzo però succede che delle prescrizioni non se ne parli e nella rimozione generale i prescritti passano per assolti e tornano normalmente in politica come se nulla fosse successo, anzi si atteggiano a vittime che possono elargire consigli su come far funzionare meglio al giustizia. Continue reading Il prescritto D’Alfonso apre i lavori della Repubblica delle idee sulla corruzione

Pescara: malati oncologici attendono ancora radioterapia

paolucci iContinua il calvario dei malati oncologici della ASL di Pescara da mesi in attesa dei trattamenti di radioterapia interrotti da mesi per guasto dell’acceleratore.
L’assessore Paolucci aveva risposto alle mie proteste e proposte dicendo che erano stati predisposti 48 ore dopo il guasto a Chieti quei turni aggiuntivi da me invocati per assorbire pazienti da Pescara. Non era vero allora e purtroppo non lo è nemmeno oggi. Questo è il messaggio che ho ricevuto ieri dalla figlia di una malata oncologica che attende ancora di cominciare trattamenti:

Buonasera Maurizio,
Giusto per informarti ti volevo dare le ultime notizie… mia madre nn è stata ancora chiamata…oggi per l’ennesima volta ho chiamato la radioterapia di Chieti…mi hanno confermato che nn hanno aggiunto turni straordinari, come pure, ieri una macchina delle due non ha funzionato. Quindi ho detto tutto!!!
L Assessore venisse a dirlo a me che si sn attivati per trovare la soluzione giusta!
Sono furiosa 😡

Per rileggere e rivedere dichiarazioni del 22 settembre dell’assessore Paolucci cliccate qui