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CONSIGLIO MISOGINO: NO BIPARTISAN ALLA DOPPIA PREFERENZA

tura satana shampalove blog 9Nonostante la sonora sconfitta torniamo alla carica, anzi rilanciamo: parità di genere in giunta!

La bocciatura dell’emendamento per l’introduzione della doppia preferenza di genere nella nuova legge elettorale della Regione Abruzzo è stata il frutto della convergenza di gran parte dei consiglieri regionali su una posizione di arroccamento contro la “minaccia” di un’inedita concorrenza femminile nella corsa per le preferenze.

E’ davvero deprimente che abbia raccolto soltanto 8 voti favorevoli una proposta sostenuta da migliaia di cittadine e cittadini della nostra Regione che hanno sottoscritto la petizione di “Se non ora quando” (25 no, 8 si, 1 astenuto, molti assenti).

 La modalità con cui si è consumata  la liquidazione della proposta è stata davvero di cattivo gusto anche se pare andar di moda (vedi Regione Puglia).

Il voto segreto formalmente richiesto da berlusconiani e centristi è stato un favore per chi nel centrosinistra voleva votare contro senza doversi esporre. Forse il voto segreto è più grave del voto contrario perché alimenta un clima di sfiducia nei confronti di una politica che  non mantiene la parola data. Continue reading CONSIGLIO MISOGINO: NO BIPARTISAN ALLA DOPPIA PREFERENZA

Lawrence Ferlinghetti: D’Annunzio, nonostante tutto un grande poeta

d'annunzio 2Credo che noi tutti siamo stati qui invitati non solo per onorare, ma per rivivere, rivedere e riabilitare la reputazione di Gabriele D’Annunzio. Povero D’Annunzio! Deve rivoltarsi nella tomba! Amici, romantici, compaesani! Io sono venuto per seppellire Cesare non per glorificarlo! Sono venuto per seppellire nuovamente l’eroica confusione istrionica e per raccontare del poeta romantico ed impetuoso, che fu anche un grande seduttore, secondo la tradizione di Byron.

Il rivisitare D’Annunzio oggi è un esercizio di nostalgia per un’epoca, per un periodo di tempo, per un romanticismo e persino per un’innocenza che non possiamo più avere in un mondo che vive di mode sognanti. c’è una sorta di nostalgia oggi per una sorta di nazionalismo eroico con tutte le sue glorie tramite le quali tutti i popoli del mondo guidati da uomini come D’Annunzio sfociano in una sorta di fascismo eroico che tutt’oggi si manifesta coprendosi di nuove azioni. Un neofascismo incipiente, oggi, in molti paesi, compreso il mio, che è inadatto invece per la rivalutazione di D’Annunzio. Infatti l’argomento è andato così oltre che quasi nessuno, presente in questa conferenza, può affrontare e confrontare i principali temi nazional-neofascisti e sciovinisti della vita e del pensiero di D’Annunzio. Continue reading Lawrence Ferlinghetti: D’Annunzio, nonostante tutto un grande poeta

Rifondazione, che fare?

rivoluzionerifondazioneSabato e domenica si è riunito il Comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista, l’organismo che all’incirca corrisponde a quello che nei partiti comunisti del novecento si chiamava Comitato Centrale.  In realtà poco più di una grande assemblea dove si susseguono interventi per due giorni, aperti e chiusi dalla relazione introduttiva e dalle conclusioni del segretario. A conclusione si votano ordini del giorno e documenti politici, la mitica “linea“. Noi siamo un po’ all’antica e dobbiamo cavarcela da soli senza un qualche Casaleggio a risparmiarci la fatica di ragionare e litigare (come noto la seconda cosa ci riesce quasi sempre meglio della prima). Non era un CPN come gli altri perchè si trattava di discutere di una sonora sconfitta elettorale, l’ennesima, secondo alcuni la definitiva. Mi è toccato partecipare alla commissione incaricata di redigere il documento conclusivo dei lavori che trovate qui sotto. Buona lettura!  Continue reading Rifondazione, che fare?

ABUSI SULLA SPIAGGIA: CONDANNA DEFINITIVA PER DE CECCO, MI AVEVA QUERELATO

spiaggia

CASSAZIONE CONFERMA CONDANNA DE CECCO:

ORA SI DOVRANNO ABBATTERE GLI ABUSI SULLA SPIAGGIA.

PER AVERLI DENUNCIATI FUI QUERELATO DAL CAVALIERE

La condanna definitiva del cavaliere Filippo Antonio De Cecco per gli abusi edilizi sulla spiaggia di Pescara è per me motivo di gioia e soddisfazione. Ancora una volta abbiamo dimostrato che non sta scritto da nessuna parte che vincono sempre i più ricchi e potenti se c’è qualcuno che difende i diritti della comunità. 

La Cassazione conferma le precedenti sentenze su Les Pailottes.

 In esecuzione della sentenza penale ora si dovrà procedere alla demolizione degli abusi e alla restituzione della vista mare alla cittadinanza in uno dei luoghi storici più significativi della città dannunziana.

 Abbiamo condotto una battaglia non contro qualcuno ma a difesa di un bene demaniale, cioè di tutti, sostituendoci alle istituzioni (Comune e Regione) che non si sono neanche costituite parte civile nel procedimento pur essendo tra le parti offese. Un’ignavia che dà la misura del grado di subalternità della politica di centrodestra e centrosinistra di fronte ai potenti e delle responsabilità politiche nel progressivo oscuramento della vista mare e nella cementificazione selvaggia della nostra spiaggia.

 Vorrei ricordare lo scomparso amico Mario Cipollone a cui un giorno promisi che non lo avremmo lasciato solo nella battaglia e la cui famiglia si è costituita parte civile nel procedimento. Continue reading ABUSI SULLA SPIAGGIA: CONDANNA DEFINITIVA PER DE CECCO, MI AVEVA QUERELATO

Trabocchi all’ultima spiaggia

trabocchi-coastlineOggi sul Manifesto la bravissima Serena Giannico racconta la vicenda di Ombrina. Buona lettura!

storie

Un lembo d’Abruzzo, il litorale in provincia di Chieti famoso per le sue antiche macchine da pesca sospese sull’acqua, cerca di resistere a due micidiali aggressioni: il cemento e le trivelle, all’opera per realizzare la piattaforma petrolifera

TRABOCCHI ALL’ULTIMA SPIAGGIA

Serena Giannico
CHIETI

«L’ombrina? È un pesce di scoglio, pregiato… Tardo autunno, quello è il periodo migliore per prenderlo… Una volta si trovava, da queste parti, anche in abbondanza, ora è difficile… E lo sarà ancora di più se avverrà lo scempio. La piccola pesca, già nei guai, morirà. Ma questo nostro Adriatico… questo è un grosso canale, chissà se mai lo capiranno. L’hanno traforato in lungo e in largo…». Continue reading Trabocchi all’ultima spiaggia