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PRC: BASTA CON LE TRIVELLAZIONI NELL’ADRIATICO

ROSPO+MARE-ABC-web (1)L’incidente di oggi conferma che le nostre preoccupazioni di cittadini e ambientalisti non sono infondate.

Come chiediamo da anni insieme ai cittadini, alle associazioni, agli enti locali, alle Regioni bisogna dire basta alle trivellazioni nel Mare Adriatico.

Purtroppo il parlamento – anche con il voto dei parlamentari abruzzesi di centrodestra e centrosinistra – con il governo Monti ha eliminato le poche norme che tutelavano parzialmente il mare e la costa.

Ironia della sorte in questo momento è all’esame del Comitato V.I.A. del Ministero dell’Ambiente l’ampliamento di Rospo di Mare, un progetto sbloccato proprio dal governo Monti con i voti di PDL-PD-UDC-FLI.  Continue reading PRC: BASTA CON LE TRIVELLAZIONI NELL’ADRIATICO

ARIDATECI GUERINO, ANZI IL GABBIANO!

 

Piazza Primo Maggio con sullo sfondo lo stabilimento

Piazza Primo Maggio con sullo sfondo lo stabilimento

Una società privata da anni tiene in

ostaggio “Guerino”. 

E’ ora che il Comune revochi la

concessione.

 Raccogliendo una mia richiesta questa mattina la commissione consiliare di vigilanza del Comune di Pescara ha cominciato ad affrontare il caso dello stabilimento Guerino con l’audizione del dirigente Gaetano Silveri che si è impegnato a consegnare in tempi brevi un promemoria che ricostruisca la complessa vicenda. Continue reading ARIDATECI GUERINO, ANZI IL GABBIANO!

Riviera sud, uffici al posto dell’hotel il progetto cambia

clintPescaraporto presenta una variante per l’area ex Edison ma il Comune congela la modifica della destinazione d’uso

 Acerbo (Prc) lancia l’allarme «L’obiettivo della società è costruire appartamenti vista mare in una delle zone di maggior pregio per metterli in vendita»

 di Andrea Bene

PESCARA Niente più hotel di lusso, nell’area dell’ex Edison, sulla riviera di Porta Nuova. Pescaraporto, la società dell’avvocato Milia e dei costruttori Mammarella, ha presentato a sorpresa una variante al progetto, con relativa richiesta di un cambio di destinazione d’uso inoltrata al Comune, per realizzare uffici al posto dell’albergo previsto sino a pochi giorni fa nel piano originario. Un’operazione che, secondo il consigliere di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, autore di uno dei due ricorsi al Tar per fermare l’intervento, celerebbe un obiettivo ben preciso, cioè quello di realizzare appartamenti di lusso in una delle zone di maggior pregio della città. Ma, almeno per ora, questo rischio è scongiurato. Gli uffici del Comune, approfittando della sospensiva concessa dal Tar alcui giorni fa, nonché della promessa fatta dalla società di interrompere i lavori fino a quando il tribunale amministrativo non si pronuncerà nel merito, il prossimo 23 maggio, sui ricorsi presentati da Acerbo e dall’hotel Regent, hanno congelato la richiesta di modifica della destinazione d’uso. Continue reading Riviera sud, uffici al posto dell’hotel il progetto cambia

PP2: PROGETTO PESCARAPORTO s.r.l. PER ORA STOPPATO GRAZIE AL RICORSO DI RIFONDAZIONE

pp2Oggi al TAR ricorso Acerbo vs PESCARAPORTO s.r.l.,/Comune di Pescara 
 
Come avevo annunciato a suo tempo, ho presentato in qualità di consigliere comunale un ricorso nei confronti del discusso e discutibile permesso rilasciato alla Pescaraporto srl nel PP2 (al mio ricorso che trovate in fondo si è aggiunto l’intervento ad adiuvandum del WWF).

Oggi era fissata al TAR Pescara la camera di consiglio in merito alla nostra richiesta di sospensiva.

Dato che il legale dell’impresa ha comunicato l’intenzione di non procedere con i lavori fino alla discussione del merito che è stata fissata per il mese di maggio non abbiamo proceduto ulteriormente con la richiesta di sospensiva.

Considero una prima vittoria questo stop che servirà ad approfondire una questione sicuramente complessa. Continue reading PP2: PROGETTO PESCARAPORTO s.r.l. PER ORA STOPPATO GRAZIE AL RICORSO DI RIFONDAZIONE

ABNORME CONDANNA PER I FATTI DEL 15 OTTOBRE: SOLIDARIETA’ A DAVIDE E AGLI ALTRI CONDANNATI

davide rosciDavvero pesantissima la sentenza sui fatti del 15 ottobre a Roma. Oggi Davide ha annunciato di voler intraprendere lo sciopero della fame (questa la lettera aperta da leggere e far circolare: “ieri sono stato punito non perché immortalato nel compiere atti di violenza o per aver fatto qualcosa vietato dalla legge, ma per il semplice fatto che io fossi presente vicino al blindato che prende fuoco” ). Questo è il comunicato che abbiamo mandato ieri come PRC Abruzzo.

Comunicato stampa

ABNORME CONDANNA PER I FATTI DEL 15 OTTOBRE

“Esci partito dalle tue stanze, torna amico dei ragazzi di strada”

Vladimir Majakovskij

Riteniamo abnorme la condanna inflitta al compagno Davide Rosci e agli altri imputati per i fatti del 15 ottobre.

La condanna a sei anni (9 senza il rito abbreviato) e il mancato riconoscimento delle attenuanti dimostrano che si è voluta una sentenza esemplare per soddisfare la richiesta di pugno forte che veniva dalla politica e dai media.

La soddisfazione con cui il sindaco Alemanno ha salutato la sentenza la dice lunga sull’ipocrisia di un paese in cui gli inquisiti per mafia e corruzione finiscono in parlamento e i giovani ribelli sono gli unici a pagarla.

I garantisti del regime bipartisan si esercitano solo quando sotto accusa ci sono dei potenti.

Non entriamo nella vicenda giudiziaria – per quella ci sono gli avvocati difensori – ma ci sembra indubbio che sia vergognoso un ordinamento come quello italiano che prevede pene severissime per chi protesta (con reati come “devastazione e saccheggio” che sono ancora quelli del codice fascista) e pene lievissime e tempi di prescrizione brevissimi per i reati di corruzione delle classi dirigenti. Continue reading ABNORME CONDANNA PER I FATTI DEL 15 OTTOBRE: SOLIDARIETA’ A DAVIDE E AGLI ALTRI CONDANNATI