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MEGALO’ 2 LA VENDETTA

pauraDue giorni fa (11 aprile) ho mandato un comunicato agli organi di informazione che ha suscitato una certa attenzione.  Ne consiglio vivamente la lettura e la più ampia circolazione. 

LA MOLTIPLICAZIONE DEI MEGALO’

Prosegue l’invasione della Val Pescara da parte di mega strutture commerciali e operazioni speculative.
I commercianti possono ringraziare centrodestra e centrosinistra per aver aperto le porte anche a Megalò 2 la Vendetta.

Non so chi gestirà le raccomandazioni ma sicuramente gli indiziati sono molti!

L’impatto ambientale e socio-economico è assicurato.

E’ incredibile il quadro di complicità che rende possibili operazioni di valorizzazione speculativa come queste nel silenzio generale di cui la mancata trasparenza delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale è solo uno dei tanti elementi.


1)    Il Comitato V.I.A. ha dato parere favorevole alla la realizzazione di un “Parco Commerciale Tematico”  su terreni ricadenti nei comuni di Chieti e Cepagatti.
La proposta è della S.I.R.E.C.C. S.r.l., il progettista è il solito Merlino.

L’intervento va a “completare” il tristemente noto Megalò.

“L’area oggetto di intervento, ricompresa nel territorio comunale di Chieti e Cepagatti, oltre ad essere ubicata nelle immediate vicinanze dello svincolo del Raccordo Autostradale CH-PE e del Casello autostradale (Chieti) della A25, risulta allo stato attuale servita dalla viabilità principale prevista dal Programma P.R.U.S.S.T. e già interamente realizzata”.

Nella relazione hanno la faccia tosta di dichiarare che “Tale viabilità, con relativi svincoli e rotatorie di connessione alla viabilità primaria risulta pienamente sufficiente a sostenere il carico urbanistico calcolato in base al massimo afflusso previsto nell’intera area commerciale conseguentemente alla realizzazione del presente intervento”.

Riassumo la vicenda urbanistica a mio parere vergognosa.

Nel 1995 su richiesta del Comune di Chieti il Consiglio Regionale ha cancellato i vincoli paesistici con la solita procedura che denuncio da anni e che ha consentito scempi in tutta la regione.

L’area in argomento rientrava completamente nel vigente PRT del Consorzio Industriale Chieti –Pescara con destinazione a commercio all’ingrosso.

Con il PRUSST presentato ed approvato dagli Organi competenti ha mutato la destinazione d’uso passando a  commercio al dettaglio e luogo di intrattenimento.

L’area privata di vincoli del Piano Regionale Paesistico andrebbe capito anche come sia risultata idonea nel l Piano Stralcio Di Bacino Per L’Assetto Idrogeologico – PAI e nel Piano di Assetto Idrogeologico della Regione Abruzzo è stato approvato in via definitiva con delibere del Consiglio Regionale n. 94/5 e 94/7 del 29.01.2008.

Nel Piano Stralcio Di Difesa Dalle Alluvioni – PSDA l’area interessata dal progetto ricade in parte in aree a rischio R1, perché è caratterizzata da una classe di pericolosità moderata.

Tutte cose che andrebbero approfondite se qualcuno nei comuni interessati avesse voluto contrastare l’operazione.

Su richiesta del proponente privato detta area è stata inserita nell’ambito del PRUSST “La Città lineare della Costa” come progetto 7 – 93 denominato “Parco Commerciale Tematico”.

Detto terreno, in virtù degli “accordi di programma” del 11/04/2002 e del 15/06/2004 ha subito un semplice mutamento di destinazione d’uso da commercio all’ingrosso a commercio al dettaglio a parità di peso edilizio già autorizzato essendo stato stralciato dal Piano Regolatore del Consorzio ed inserito nei piani regolatori dei comuni di Chieti e Cepagatti come dichiarato in precedenza.
Il presente intervento edilizio a carattere prevalentemente commerciale, prevede la realizzazione di quattro edifici a carattere commerciale del settore no-food ed una struttura a carattere ricettivo.

SUPERFICIE EDILIZIA TOTALE mq 30.764,55
SUPERFICIE COPERTA TOTALE mq 23.262,41

 

L’area d’intervento, costituita da terreni di diversi proprietari si sviluppa nel comune di Chieti, nelle immediate vicinanze dello svincolo del Raccordo Autostradale CH-PE e del Casello autostradale (Chieti) della A25, a confine con il PRUSST 7-93 (Centro Commerciale Megalo’) già realizzato.
L’area di progetto globalmente presenta una superficie territoriale pari a
mq. 215.283

.Il presente progetto di rimodulazione attiene alla realizzazione di n. 5 edifici di diversa destinazione d’uso. In particolare saranno presenti attività commerciali e paracommerciali, tra cui attività di esposizione, attività sportivo ricreative e attività di ristoro.
L’area oggetto di intervento, oltre ad essere ubicata nelle immediate vicinanze dello svincolo del Raccordo Autostradale CH-PE e del Casello autostradale (Chieti) della A25, risulta allo stato attuale servita dalla viabilità principale prevista e interamente realizzata dal Programma PRUSST.7-93 (Centro Commerciale Megalò).
Questo è quanto riguarda la moltiplicazione dei Megalò.

2)    Ma questa è solo una parte dell’invasione perché all’ordine del giorno del comitato V.I.A. c’è anche un altro progetto presentato dalla ditta PINTI CARMEN ed altri.

3) Poi c’è il raddoppio del Città S.Angelo Village all’ordine del giorno del comitato V.I.A. del prossimo 26 aprile.
Questione che ho sollevato mesi fa senza trovare praticamente eco sui giornali e tv locali e devo dire nessuna particolare attivazione da parte delle stesse organizzazioni di categoria.

Faccio presente che queste operazioni hanno un impatto ambientale enorme che solo dei politicanti incompetenti e/o conniventi possono ignorare in termini di consumo di suolo e soprattutto di traffico automobilistico con aumento esponenziale del pm10.

Per non parlare dell’impatto socio-economico sui nostri centri abitati in cui i negozi non possono che chiudere visto l’asservimento della politica agli interessi economici forti.

Invito cittadini e commercianti di Pescara e Chieti alla rivolta civile contro questo saccheggio del territorio e a chiedere conto ai politicanti che hanno votato.

Sarebbe auspicabile un’alleanza tra associazioni di categoria che realmente difendessero i loro associati e ambientalisti per opporsi in tutte le sedi a questi progetti.

Rifondazione Comunista è a disposizione di tutte le persone perbene che vogliono difendere il nostro territorio e la nostra economia.

Un ultimo interrogativo: MA DA DOVE VENGONO I SOLDI PER SIMILI INVESTIMENTI IN UN’AREA CHE HA GIA’ SUPERATO TUTTI I RECORD DI INSEDIAMENTO DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE?

Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC

 

 

2 comments to MEGALO’ 2 LA VENDETTA

  • […] CHIETI: RILASCIATO PERMESSO DI COSTRUIRE IN ZONA DI ESONDAZIONE SPUNTANO EDIFICI IN ZONA A2 DEL PIANO PAESISTICO   INVECE DI DIFENDERE CHIETI IL SINDACO LAVORA PER SVUOTARLA?     Con forte disappunto denunciamo che il Suap chietino-ortonese ha rilasciato un permesso di costruire per la realizzazione di un edificio da destinare a ristorazione e servizi in località Santa Filomena a Chieti in zona Prusst.   Se gli elaborati progettuali sono del solito ing. Merlino la sponsorizzazione politica è in primis del sindaco Di Primio e del PDL che invece di difendere il centro cittadino da anni contribuiscono a svuotarlo di funzioni operando attivamente per favorire operazioni speculative in aree come quella del PRUSST.   Invece di indirizzare attività verso il centro o comunque dentro la città si incentiva il consumo di nuove aree.   L’intervento autorizzato è uno dei tanti “Megaloidi” che stanno per aggiungersi al Megalò realizzato in zona di esondazione del fiume grazie alla complicità trasversale della politica.   Non capiamo a che titolo il Suap possa aver rilasciato un’autorizzazione per edifici che non sono nemmeno contemplati nello stesso discutibilissimo PRUSST.   Da quel che ci risulta la Regione – che ha la competenza autorizzativa per il PRUSST – non ha ricevuto alcuna richiesta di inserimento nel PRUSST.   La cosa pazzesca è che la zona interessata dall’intervento edilizio è una zona di rispetto ambientale A2 del vigente piano paesistico che permette solo la realizzazione di manufatti ad uso rifugio-ristoro e non ci pare che 400 mq di ristorante rientrino in tale tipologia.    Ricordiamo che le modifiche del piano paesistico possono essere autorizzate soltanto dal Consiglio regionale!   Non è un particolare di poco conto che l’Autorità di bacino con nota RA del 14/8/2012 ha rilevato che l’effettivo stato dei luoghi contrasta con quanto dichiarato in progetto. Infatti la zona sarebbe stata alterata con innalzamento delle quote (miracoli del movimento terra!) il che potrebbe avere effetti non certo auspicabili sulla naturale esondazione del fiume.   In questa vicenda vogliamo capire non soltanto il ruolo abbastanza chiaro della politica chietina ma anche quello svolto dai diversi livelli dell’amministrazione regionale. Chi e perchè in Regione ha favorito questa operazione?    Rifondazione Comunista denuncia la gravità di questo provvedimento autorizzativo e invita alla mobilitazione e alla battaglia anche sul piano legale le associazioni ambientaliste e quelle dei commercianti.       Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC   Riccardo Di Gregorio, consigliere comunale PRC   P.S.: nella stessa zona insiste il tristemente famoso Megalò di cui un famigerato PRUSST prevede la moltiplicazione. […]

  • […] si evacua il Megalò voglio ricordare che altri due lotti di quel medesimo PRUSST incombono: per la precisione un secondo lotto ha avuto il parere scandalosamente favorevole del comitato VIA […]

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