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Con De Magistris e la democrazia: il futuro si costruisce insieme

de magistris

Dall’Abruzzo guardiamo con interesse alle prossime elezioni amministrative partenopee perchè pensiamo che Napoli sia oggi l’esempio di un territorio resistente capace di mettere insieme le istanze provenienti dal basso della società meridionale.

Un esempio di come il sud e il suo popolo possa alzare la testa e con orgoglio candidarsi ad essere un motore di rinnovamento per la democrazia e per un modello di sviluppo socialmente ed ecologicamente sostenibile. Per questo prendiamo parola e chiediamo ai nostri amici e alle nostre amiche di Napoli di confermare quella irriverente sperimentazione iniziata 5 anni fa, quando un movimento di popolo ha eletto Luigi De Magistris a sindaco della città. I sud europei stanno vivendo un periodo di schiacciamento e di povertà nell’Europa a trazione tedesca. Un’Europa a due velocità che trasforma le periferie e i Paesi mediterranei in un laboratorio di imposizione violenta di un modello neoliberista senza democrazia, come in Grecia.

Territori su cui vengono scaricati i costi dello sviluppo industriale in declino. Spagna, Grecia, Portogallo e sud Italia sono luoghi inquinati, con percentuali di disoccupazione altissime e la fuga costante dei nostri giovani. La sanità pubblica e l’istruzione subiscono tagli costanti.

L’economia mafiosa definisce, qui, un modello di sviluppo perverso, che miete vittime innocenti mentre genera enormi profitti per pochi. Ma a Napoli negli ultimi anni abbiamo visto qualcosa di nuovo che ci permette di pensare al sud non solo come un territorio depresso dal quale fuggire. Il popolo napoletano e Luigi De Magistris ci dicono che è possibile invertire la rotta di questo destino triste.

L’azienda speciale Acqua Bene Comune (ABC), unico esempio in Italia di ripubblicizzazione del servizio idrico in accordo con l’esito del referendum di giugno 2011 in cui il 54% degli elettori si disse contrario a qualunque forma di privatizzazione, l’assunzione dei maestri fuori dal patto di stabilità, la raccolta differenziata dei rifiuti, la lotta agli inceneritori, la contrarietà al commissariamento dell’area ex Italsider di Bagnoli, la scelta di aderire al referendum contro le trivelle, sono segnali importanti di una rivoluzione che il sud merita e che tutti noi abbiamo il compito di appoggiare.

Il nostro compito deve essere quello di restituire ai nostri territori la loro dignità, e di trasformare i sud d’Europa in terre di diritti, di solidarietà, di sviluppo ecologico e culturale.

Perchè è da sud, dalla nostra immensa umanità che possiamo bloccare la deriva individualistica ed egoistica delle istituzioni europee, che ci impongono a colpi di riforme alla Costituzione e di attacco alle garanzie sociali una trasformazione violenta della nostra cultura e della nostra società. Un processo che non possiamo continuare ad accettare.

E’ da sud che possiamo immaginare un’economia a dimensione di uomo, è con i sud che la civiltà mediterranea, fondata sull’accoglienza e sullo scambio, può rinascere.

Dall’Abruzzo ci auguriamo che i napoletani possano cogliere la sfida e proiettarsi nel futuro al quale insieme dobbiamo aspirare. Un futuro di libertà.

Sosteniamo il percorso napoletano e il coinvolgimento della società civile, dei comitati e delle associazioni nell’amministrazione della città. Perchè l’idea di società plurale è l’unica capace di coinvolgere e attivare il popolo lontano dai palazzi della politica. A noi piacciono le strade assolate e piene di persone, non le stanze buie del potere e degli interessi economici, questo ci auspichiamo dall’Abruzzo di poter camminare insieme al popolo napoletano lungo le strade del futuro.

Firmatari:

Rocco Di Battista, Sindaco di Frisa (CH)

Roberto Nardone, consigliere San Vito Bene Comune (CH)

Alessandro Lanci, Presidente Nuovo Senso Civico

Centro Sociale Occupato Zona22, San Vito Chietino (CH)

Collettivo Uallò Uallà, Lanciano (CH)

Maurizio Acerbo, segreteria nazionale PRC-SE

Renato Di Nicola, Abruzzo Social Forum

AltreMenti, Sulmona (AQ)

Comitati Cittadini per l’Ambiente, Sulmona (AQ)

Collettivo Studentesco Sulmona (AQ)

Lino Salvatorelli, Presidente Arci Chieti

Giorgio Giannella, Presidente Arci Teramo

Loredana Di Paola, Forum Abruzzese Movimenti Per l’Acqua

Alessandro Lucci, candidato sindaco Sulmona Bene in Comune, Sulmona (AQ)

Barbara Toppi, candidata sindaco di Manoppello (PE)

Stefano Di Renzo, candidato sindaco di Francavilla (CH)

Riziero Zaccagnini, candidato sindaco di Tocco da Casauria (PE)

Gabriele Frisa, candidato sindaco di Penne (PE)

Enrico Raimondi, consigliere comunale L’Altra Chieti

Corrado Di sante, segretario provinciale PRC-SE Pescara

Enrico Perilli, consigliere comunale PRC-SE L’Aquila

Mauro Colaianni, consigliere comunale PRC- SE Barisciano (AQ)

Paolo Della Ventura, Possibile L’Aquila

Piergiorgio Leocata, Possibile L’Aquila

Marco Palermo, segretario provinciale PRC Teramo

Marco Fars, segretario regionale PRC-SE

Antonio D’Orazio, direttore Ires Cgil Abruzzo

Walter Rapattoni, Unione Inquilini Pescara

Tommaso Di Febo, coordinatore regionale SEL

Silvio De Lutiis, coordinatore provinciale Chieti SEL

Stefano Ciccantelli, coordinatore provinciale Teramo SEL

Francesca Caporale, coordinatrice Lanciano SEL

Marcello D’Ovidio, assessore comune Lanciano

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