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STRADA – PARKING: RAGGIUNTO ACCORDO (FORSE)

criticalmass.png-sDopo un lungo ostruzionismo dell’intera opposizione contro l’ordinanza che ha stabilito la trasformazione in “parcheggio temporaneo” oggi dovrebbe essere stato raggiunto un accordo. Vedremo se giovedì quando si dovrà votare il documento condiviso la maggioranza non avrà cambiato posizione.
L’accordo lo riassumerei così:
MAI PIU’ AUTO SULLA STRADA-PARCO
E RIVIERA CAR FREE IN AGOSTO
Nel corso dell’incontro dei capigruppo consiliari svoltosi al termine della seduta del Consiglio Comunale si è raggiunto un accordo tra maggioranza e opposizione sulla questione del parcheggio delle auto sulla “strada-parco”.
Dopo intere giornate di ostruzionismo si è giunti a un compromesso che dovrà essere confermato dalla maggioranza nella prossima seduta del Consiglio Comunale.
I capigruppo della maggioranza si sono detti d’accordo con i contenuti della mozione sottoscritta dall’intera opposizione e concordata con cittadin* e associazioni nell’assemblea di venerdì scorso.
 Possiamo riassumere i punti:
 1)      MAI PIU’ AUTO SULLA “STRADA-PARCO”: in sintesi l’esperienza del “parcheggio temporaneo” si chiude il 21 agosto alla scadenza dell’ordinanza e non sarà più reiterata (c’è un anno di tempo per trovare altre soluzioni e l’amministrazione si attrezzi a partire dall’esproprio delle aree dei costruttori vincolate grazie alla variante di Rifondazione!);
2)       RIVIERA SENZA AUTO IN AGOSTO nei giorni e negli orari in cui è consentito il parcheggio sulla “strada-parco” (visto che sacrifichiamo per una stagione la “strada-parco” si chiuda la riviera in quei giorni!), un’ordine del giorno presentato dal sottoscritto per la chiusura della riviera nord nel week end era già stata approvata l’anno scorso;
3)     PREDISPOSIZIONE PIANO TRAFFICO fondato sui principi della mobilità sostenibile (leggeranno finalmente la Carta di Aalborg);
4)    VIA LE AUTO ANCHE DAI MARCIAPIEDI DEL LUNGOMARE DI PORTANUOVA;
5)   ATTIVARE LE MISURE DI INCENTIVAZIONE DELL’USO DELLA BICICLETTA CHE SONO STATE APPROVATE IN CONSIGLIO SU PROPOSTA DELL’OPPOSIZIONE MA CHE SONO AL PALO.
 Confidiamo che la maggioranza non si rimangi un accordo che rappresenta un onorevole compromesso nell’interesse della città.
Noi rinunciamo alla richiesta di revocare immediatamente l’ordinanza e loro all’idea di riproporre ogni anno furbescamente la stessa “emergenza”.
 Per quanto ci riguarda chiediamo di verificare con il vicesindaco e i tecnici la fattibilità della nostra soluzione alternativa.
 Adesso non ci verranno mica a dire che non si può chiudere al traffico la Riviera?
 ………………………………..
critical massLA MOZIONE PRESENTATA DALL’OPPOSIZIONE E CONDIVISA (SALVO SORPRESE) DALLA MAGGIORANZA
Mozione

Premesso che

Nel periodo estivo si verifica un’intensificazione del traffico veicolare su Viale della Riviera essendo le spiagge pescaresi meta di frequentatori provenienti dalle zone collinari e dei comuni dell’interno;

in assenza di un’adeguata strategia fondata sul trasporto pubblico, l’intermodalità e l’uso della bicicletta si è pensato che la maniera migliore per affrontare questa problematica sia individuare sempre soluzioni fondate sulla “realizzazione di parcheggi nelle immediate vicinanze” della riviera;

per anni si è affrontato il problema consentendo di parcheggiare sui marciapiedi della Riviera Nord nel tratto tra rotonda Paolucci e Montesilvano, soluzione assai discutibile che ha suscitato diffuse proteste della cittadinanza e delle associazioni ambientaliste;

successivamente i marciapiedi della Riviera Nord sono stati restituiti all’uso pedonale e sono stati predisposti parcheggi estivi utilizzando aree private oggi indisponibili e per le quali il Consiglio Comunale ha già disposto nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche le risorse per l’esproprio di pubblica utilità;

per fare fronte alla mancata disponibilità da parte dei proprietari delle aree succitate la Giunta Comunale ha ritenuto di poter utilizzare via Castellammare Adriatico, la cosiddetta “strada-parco” come “parcheggio temporaneo” durante i fine settimana estivi e nelle giornate dall’8 al 16 agosto;

al tempo stesso è stato approntato un servizio di bus navetta per chi parcheggia nell’area di risulta che transita in mezzo al traffico cittadino senza poter giovarsi di corsie protette;

un primo bilancio di questa esperienza dimostra che l’area di risulta rimane vuota e pochissime persone prendono la navetta avendo la possibilità di parcheggiare sulla strada-parco;

sulla base del fatto che il numero di posti auto resi indisponibili dalla scelta dei proprietari delle aree del cosiddetto Parco nord sono nettamente inferiori a quelli che sono a disposizione nelle aree di risulta, i consiglieri di opposizione hanno proposto una soluzione alternativa consistente nel soprassedere dalla destinazione a “parcheggio temporaneo” di via Castellammare Adriatico e a predisporre, in accordo con la GTM, un servizio di bus –navetta (climatizzato e a metano) che con una frequenza di 5/10 minuti trasporti coloro che parcheggiano nell’area di risulta lungo la “strada-parco” nei pressi del proprio stabilimento;

considerato che

la “strada-parco” è stata realizzata con un finanziamento finalizzato e nel PRG è destinata a “corridoio verde” (di cui costituisce il primo tratto) e quindi ad un utilizzo esclusivo di tipo ciclo-pedonale e per trasporto pubblico ecologico e che quindi l’apertura alla circolazione automobilistica non può essere considerato una destinazione soddisfacente né conforme;

ormai le politiche della mobilità a livello europeo tendono a disincentivare l’uso dell’automobile nel trasporto urbano e a garantire alternative più sostenibili in grado di ridurre congestione, rumore e soprattutto inquinamento;

infatti la Carta di Aalborg, approvata alla Conferenza europea sulle città sostenibili tenutasi ad Aalborg, Danimarca il 27 maggio 1994 e recepita dal Comune di Pescara, recita per quanto riguarda la mobilità sostenibile:  “Le città si impegneranno per migliorare l’accessibilità e sostenere il benessere sociale e lo stile di vita urbano pur riducendo la mobilità. E’ divenuto ormai imperativo per una città sostenibile ridurre la mobilità forzata e smettere di promuovere e sostenere l’uso superfluo di veicoli a motore. Sarà data priorità a mezzi di trasporto ecologicamente compatibili (in particolare per quanto riguarda gli spostamenti a piedi, in bicicletta e mediante mezzi pubblici) e sarà al messa al centro degli sforzi di pianificazione la realizzazione di una combinazione di tali mezzi. I mezzi di trasporto individuali dovrebbero avere nelle città solo una funzione ausiliaria per facilitare l’accesso ai servizi locali e mantenere le attività economiche della città”;

anche nel 2004 è stata confermata con Aalborg +10 la medesima impostazione:

“MIGLIORE MOBILITÀ, MENO TRAFFICO

Riconosciamo l’interdipedenza di trasporti, salute e ambiente e ci impegniamo a promuovere scelte di mobilità sostenibili.  Lavoreremo quindi per:

1.            ridurre la necessità del trasporto motorizzato privato e promuovere alternative valide e accessibili.

2.            incrementare la quota di spostamenti effettuati tramite i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta.

3.            promuovere il passaggio a veicoli con basse emissioni di scarico.

4.            sviluppare un piano di mobilità urbana integrato e sostenibile.

5.            ridurre l’impatto del trasporto sull’ambiente e la salute pubblica”;

ritenendo che, qualsiasi sia il giudizio sulla destinazione a “parcheggio temporaneo” della strada-parco non possa essere considerata esperienza ripetibile dopo l’esperienza di questa estate;

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA SINDACO E GIUNTA

– a verificare la possibilità di soprassedere dalla destinazione a “parcheggio temporaneo” di via Castellammare Adriatico e a predisporre almeno per un fine settimana, in accordo con la GTM, un servizio di bus –navetta (climatizzato e a metano) che con una frequenza di 5/10 minuti trasporti coloro che parcheggiano nell’area di risulta lungo la “strada-parco”;

– a disporre, durante il mese di agosto, nei giorni e negli orari in cui la strada-parco è adibita a “parcheggio temporaneo” la chiusura al traffico automobilistico della Riviera nord predisponendo bus navetta dall’area di risulta;

– a considerare mai più ripetibile neanche nella stagione estiva e quindi a non reiterare né riproporre mediante ordinanze e/o delibere l’utilizzo per parcheggio e circolazione di automobili private della strada-parco salvaguardando l’esclusiva destinazione per la mobilità sostenibile;

– a predisporre un Piano traffico fondato sui principi della mobilità sostenibile e della Carta di Aalborg;

– a non reiterare le autorizzazioni al parcheggio sul marciapiede del lungomare sud, in particolare nel tratto che va da via Celommi fino al confine con Francavilla al Mare;

– ad attivare una concreta attività di promozione dell’uso della bicicletta a partire dal servizio di bike sharing e dall’attuazione delle misure previste in precedenti mozioni già approvate.

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